RAPINA A PACENTRO, CONFERMATE LE MISURE PER I TRE SULMONESI ARRESTATI

Confermate le misure cautelari per i tre giovani accusati di essere gli autori della rapina compiuta l’11 ottobre scorso a Pacentro. Il Gip Marco Billi infatti non ha ritenuto credibile le versioni date dai tre indagati nell’interrogatorio di garanzia. Versioni che non avrebbero messo in discussione il teorema accusatorio dei carabinieri di Sulmona che in due mesi di indagini sono riusciti a ricostruire i fatti. Decisione che ha spinto i difensori dei tre indagati, gli avvocati Alberto Paolini, Silvia Iafolla e Alessandro Scelli, che difendono rispettivamente Federico Rubino, di 25 anni, Giuseppe Serva, di 25 anni e Manfredo Russo, di 31 anni, a presentare ricorso al Tribunale del riesame dell’Aquila, affinché vengano revocate le misure cautelari. In custodia cautelare in carcere resta Serva, mentre gli altri due accusati sono agli arresti domiciliari. I fatti fanno riferimento all’11 ottobre scorso, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, due persone incappucciate, che sarebbero state Serva e Russo si sarebbero presentati nell’ex gioielleria di Pacentro, chiusa da due anni, di proprietà della zia di Rubino il quale sarebbe stato a conoscenza del fatto che nella cassaforte del locale erano custoditi ancora molti gioielli. Circa seimila euro il valore del bottino realizzato dai due rapinatori che si sono presentati davanti alla proprietaria minacciandola con una pistola in pugno.