FURTO DI OROLOGI ANTICHI AD UN ORAFO SULMONESE

Befana maligna per un orafo sulmonese. Una preziosa collezione di ricambi per orologi, con un migliaio di pezzi raccolti dal 1700 a metà Novecento, è il consistente bottino del furto perpetrato nella notte tra sabato  e domenica scorsi ai danni del laboratorio di oreficeria Gatti, in corso Ovidio. A dare notizia del furto è stato lo stesso titolare del laboratorio, Giuseppe Gatti, precisando che la collezione di grande pregio rubata appartiene al nonno e al padre. Oltre quindi all’inestimabile valore economico quella collezione ha un grande valore affettivo. Sull’episodio indagano i carabinieri. I malviventi sono entrati nel laboratorio forzando la porta a vetri dell’ingresso e poi recidendo tutti i cavi delle telecamere di videosorveglianza e dell’allarme antifurto. Un’abilità quella dei malviventi che fa pensare a ladri assai esperti. L’oreficeria Gatti, proprio per la sua lunga tradizione, è assai conosciuta e stimata in città. La notizia del furto, con un amaro risveglio per il titolare, ha suscitato grande clamore.