I CINGHIALI ARRIVANO NEL CENTRO ABITATO DI VITTORITO

E’ invasione di cinghiali a Vittorito. Gli ungulati sono arrivati nel pomeriggio di Capodanno alle porte del paese entrando nel giardino di una casa di un allevatore di cavalli. A far notare l’insolita presenza sono stati alcuni cani, che alla vista dei cinghiali hanno abbaiato a lungo. Sul posto sono subito arrivati una decina di curiosi, che colti di sorpresa e preoccupati dalla presenza degli animali, i quali noncuranti di quanto accadeva loro intorno hanno continuato a pascolare nel giardino preso di mira. Tra l’altro qualcuno avrebbe voluto imbracciare il fucile e mettere in fuga i cinghiali ma il gesto sarebbe stato sicuramente sanzionato perché in questo periodo la caccia è chiusa. L’insolita visita ha creato preoccupazione in paese, già in passato luogo di scorribande dei cinghiali che hanno distrutto anche i vigneti della zona. “Bisogna far qualcosa per fermare questi continui assalti dei cinghiali che stanno distruggendo le nostre campagne e le nostre vigne” protestano gi agricoltori di Vittorito, di Corfinio e di Raiano, i tre paesi che si affacciano nella valle dove scorre il fiume Aterno. Episodi analoghi si sono verificati nei giorni scorsi anche nelle campagne tra Raiano e Pratola Peligna dove i cinghiali hanno distrutto ettari di terreno coltivato, per non parlare degli incidenti che gli stessi cinghiali continuano a provocare con le auto che transitano lungo la Statale 17 e nelle strade interne del comprensorio. Anche la Valle Subequana è infestata dalla presenza di cinghiali. Sono sempre più numerosi gli automobilisti del comprensorio coinvolti in incidenti provocati dall’attraversamento delle strade da parte di branchi di cinghiali. Automobilisti, oltre alla distruzione dell’auto, rischiano anche la vita.