L’EX PRESIDENTE CASCIANI: AVEVO MESSO IN GUARDIA DAL RISCHIO CHE IL GOVERNO APPROVASSE LA CENTRALE SNAM, NON SONO STATO ASCOLTATO

“Avevo avuto segnali attendibili che la centrale avrebbe presto ricevuto l’approvazione del governo ma non sono stato ascoltato”. A parlare è l’ex presidente del Consiglio comunale, Franco Casciani, componente della maggioranza che a palazzo S.Francesco sostenne la giunta del sindaco Peppino Ranalli. Casciani infatti ha reso pubblica in questi giorni una lettera che inviò il primo giugno scorso al suo successore, il presidente del Consiglio comunale, Katia Di Marzio. “Chiedevo al presidente del consiglio comunale e per lei all’amministrazione comunale cosa stessero facendo per allontanare il paventato rischio di un’approvazione definitiva della centrale a compressione – ricorda Casciani – avevamo avuto contatti con personalità autorevoli e attendibili che ci avevano messo in guardia, purtroppo l’unica risposta avuta in quell’occasione fu di ricordarci che sia in campagna elettorale, sia nell’aula consiliare, l’attuale maggioranza e il resto del Consiglio comunale avevano ribadito la propria contrarietà al progetto Snam e che era vigile sulla vicenda, in costante raccordo con l’assessore regionale Andrea Gerosolimo. Ma il risultato è stato quello che abbiamo adesso avanti”. Inoltre l’ex presidente del Consiglio comunale sottolinea che la crisi che portò alla fine anticipata della giunta e maggioranza guidate dal sindaco Peppino Ranalli fu provocata non solo da tensioni nate all’interno della maggioranza ma anche per effetto della nostra convinta e ferma contrarietà alla centrale Snam. “Infatti all’epoca la giunta regionale, a cominciare dal presidente D’Alfonso, era favorevole ad accogliere la proposta di una centrale elettrica, considerata male minore, mentre la maggioranza a palazzo S.Francesco, sindaco Ranalli in testa ribadivano netta contrarietà in toto al progetto della centrale Snam, basta rivedere le cronache di quei giorni e trovare conferma a quel che rammento” conclude Casciani, annunciando che nei prossimi giorni sarà pronto a ribadire quanto affermato, carte alla mano, perché sia fatta piena luce, senza ipocrisie di sorta, sul caso Snam e su come si è arrivati ad un punto che Casciani si augura non sia irreversibile. (di seguito la lettera di risposta del presidente del Consiglio comunale, Katia Di Marzio).