ITALO-CANADESI DELLA VALLE PELIGNA: CENTRALE SAREBBE SCIAGURA A DANNO DI SALUTE, AMBIENTE E TURISMO

La centrale di compressione a Sulmona sarebbe una sciagura per l’intero territorio, chiediamo quindi al governo italiano che ritiri immediatamente l’approvazione data al progetto. La protesta contro il gasdotto e la centrale arriva da oltreoceano dagli italo-canadesi dell’associazione Valle Peligna che si schierano a sostegno della battaglia del sindaco Annamaria Casini, formalizzata questa mattina con la firma ufficiale delle sue dimissioni. “E’ impensabile che in valle peligna si possa realizzare una struttura così fortemente impattante – afferma il presidente dell’associazione Aldo Di Cristofaro – sarebbe una sciagura a danno soprattutto del turismo, dell’ecosistema e della salute dei cittadini che si troverebbero a dover respirare un’aria inquinata dalle nocive emissioni della centrale. In questo momento siamo vicini al sindaco Casini e da peligni invitiamo tutti gli altri sindaci dei paesi del Centro Abruzzo a seguire l’esempio del sindaco di Sulmona. Solo con azioni così forti e dettate da spirito di unità si può sperare di vincere questa battaglia”.