ALBERGO DI RIVISONDOLI, LA CIVITA SI DIFENDE: NON E’ LA PRIMA VOLTA, FINORA SEMPRE ASSOLTO

Indagato dalla Procura della Repubblica nell’inchiesta sull’albergo di Rivisondoli, l’architetto Luigi La Civita  vice coordinatore regionale di Forza Italia, si difende, sostenendo la distinzione tra la sua professione e il suo impegno politico. “Rischi del mio mestiere di responsabile dell’ufficio tecnico di Rivisondoli” sostiene sul suo profilo Facebook l’architetto La Civita, ricordando che “non è la prima volta che sono denunciato, indagato e processato e poi assolto”. Poi lo stesso La Civita prosegue: “Sono undici anni che presto servizio a Rivisondoli e fin da subito ho messo in preventivo che come miei tanti colleghi firmare decine di atti amministrativi al giorno ci espone al fuoco incrociato tra le maggioranze e le minoranze di turno. A testa alta!” confermando che a sollevare il caso sarebbe stata la minoranza consiliare della passata amministrazione comunale. Passando sul versante della politica La Civita ha poi precisato: “Il mio impegno politico in Forza Italia c’è dal 1994 ed è cosa distinta dal mio lavoro. L’attenzione e la passione verso le grandi vertenze del territorio sarà sempre più intensa. Dobbiamo aiutare il nostro territorio a ritrovare nuovi equilibri sociali ed economici. Ci sarò”. Probabilmente un’allusione a sue prossime candidature, magari nelle future elezioni regionali.