ALUNNI SENZA MENSA, SERVIZIO SOSPESO: PROTESTE DEL M5S

Da domani, mercoledì 20 dicembre, sarà sospeso il servizio di refezione scolastica, perché non ci sarebbe stata proroga del servizio da parte degli uffici comunali preposti. In proposito il M5S chiede al vice sindaco Mariella Iommi, assessore alla politica dell’istruzione e diritto allo studio se e quali azioni intenderà intraprendere in merito. “A nome di tutti i cittadini esigiamo un suo effettivo impegno nel ripristino della legalità nella gestione della refezione scolastica del comune di Sulmona” sostengono i rappresentanti locali del Movimento Gabriella Di Girolamo e Attilio D’Andrea. Il Meetup Amici di Beppe Grillo ricorda che l’ex assessore Paolo Santarelli ebbe a dichiarare che “finché non verrà definita la logistica scolastica non ci sarà alcuna gara europea”. L’affermazione venne fatta in risposta ad una domanda di attualità durante una seduta del consiglio comunale. Il caso riguarda infatti la gara d’appalto europea, “mai esternalizzata ormai da anni sulla gestione della mensa scolastica, per un valore pari a 2 milioni e quattrocentomila euro circa. “Successivamente, nell’agosto 2017, lo stesso Santarelli affermò che nel bilancio, a quel tempo appena approvato, erano state reperite le disponibilità per avviare la gara d’appalto. Due affermazioni diverse e contrastanti che gettano forti dubbi sulla realtà delle cose” sottolineano i grillini. “Il comune di Sulmona elude le norme non mettendo a bando il servizio di refezione scolastica, mentre la ditta Coselp prende appalti ormai da 3 anni secondo due metodologie: o con il sistema della proroga, ben oltre quella di carattere tecnico, o delle gare sotto soglia comunitaria, tramite frazionamento temporale del servizio” sostengono i Cinque Stelle, parlando di “pacco natalizio che il Comune si appresta a consegnare ai cittadini in maniera repentina cogliendoli del tutto impreparati a sopperire alla carenza del servizio. Ecco il risultato di anni di proroghe e assegnazioni sotto soglia di un servizio che invece andrebbe programmato e gestito secondo legge”.