COMMEMORAZIONE PER FABRIZIA NEL PRIMO ANNIVERSARIO DELL’ATTENTATO DI BERLINO (video)

 

Una prevenzione sempre più capillare e un passo avanti delle forze di polizia europee oltre Europol sono le strade indicate dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti e dal presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, per combattere il terrorismo internazionale. Lo hanno detto nell’incontro, coordinato dal giornalista del “Corriere della Sera”, Giuseppe Guastella, svoltosi oggi pomeriggio nel Teatro comunale Caniglia, in occasione della giornata di commemorazione dedicata a Fabrizia Di Lorenzo, nel primo anniversario dell’attentato terroristico di Berlino, nel quale la giovane sulmonese perse la vita. All’incontro hanno preso parte anche il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini e la senatrice Paola Pelino. “Esiste già un coordinamento tra magistratura, intelligence e forze di polizia – ha precisato Tajani – l’Italia da parte sua ha già dato buon esempio di prevenzione”. Ma secondo il presidente del Parlamento europeo “sebbene difficile bisogna tentare adesso un passo avanti. Il modello di polizia federale, come negli Stati Uniti, è difficile da attuare ma si può rafforzare il coordinamento organizzativo”. Tajani ha messo anche in guardia dai rischi che derivano alla sicurezza internazionale ed in particolare alla sicurezza europea dai Balcani e dall’Africa subsahariana. “In particolare nei Balcani si sta tentando di trasformare l’islamismo pacifico in radicale” ha concluso Tajani, facendo riferimento alla crescita del numero dei foreign fighters. “Prevenire è difficilissimo – ha sottolineato il ministro Pinotti – qualsiasi mezzo, come un mezzo in movimento, può diventare utile per uccidere”. Ma il ministro ha aggiunto che in Italia, con gli anni, è stata acquisita la capacità di coordinamento tra magistratura, forze dell’ordine e intelligence, maturata da esperienze fatte negli anni del terrorismo nazionale e nella lotta alla criminalità organizzata. Importante lo scambio di informazioni tra rappresentanti delle forze dell’ordine, della magistratura e dell’intelligence. Inoltre anche la diffusione sul territorio delle forze di polizia ha favorito la prevenzione, cogliendo per tempo segnali di pericolo. Il vice presidente del Csm, Legnini, ha ricordato invece come dopo gli attentati di Parigi, con il decreto legge emanato nel 2015, il Csm ha svolto un ruolo di coordinamento tra magistratura, forze dell’ordine e intelligence che sta dando risultati. “I risultati si stanno ottenendo grazie a forze dell’ordine attrezzate, grazie all’intelligence che ha compiuto azioni straordinarie e ad una magistratura specializzata” ha concluso Legnini. L’equiparazione delle normative antiterrorismo tra i Paesi europei, armonizzando le legislazioni in materia e la tutela delle vittime italiane di attentati terroristici all’estero sono state le proposte della senatrice Paola Pelino. Prima del dibattito il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, salutando le autorità presenti oltre quelle partecipanti al dibattito, tra le quali il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, ha sottolineato l’importanza del messaggio di integrazione multiculturale, della cultura come momento di crescita delle persone e progresso della comunità, che viene dal pensiero e dalla vita della giovane Fabrizia Di Lorenzo, che ha creduto in questi valori. Benemerenze alle autorità rappresentanti delle forze dell’ordine sono state poi consegnate dai familiari di Fabrizia al comandante generale dei Carabinieri, Del Sette, al sostituto comandante capo della Guardia di Finanza, generale Flavio Aniello, al Vice Capo della Polizia, Luigi Savina, al maggiore Florindo Basilico, comandante della Compagnia Carabinieri di Sulmona e al maggiore Antonio Litigante, comandante della Polizia locale. Rosa Giammarco, in rappresentanza del comitato Insieme per Fabrizia, ha presentato le iniziative in programma per il 2018, in particolare l’inaugurazione di un monumento che ricordi la tragedia di Berlino, che sarà collocato nell’area antistante il Liceo Linguistico, frequentato da Fabrizia. Alla giornata commemorativa hanno preso parte anche i ballerini Ada Di Ianni e Alberto Maggi, la corale della Cappella Pamphiliana, i musicisti Gaetano Di Bacco e Angelo Ottaviani, gli studenti dell’Istituto d’Istruzione superiore e la docente Annamaria Iervolino.