GIANNANGELI, LUTTO CITTADINO A RAIANO. CORDOGLIO DEL SINDACO DI SULMONA

Lutto cittadino a Raiano, nella giornata di domani, lunedi 18 dicembre, in occasione delle esequie per il professore Ottaviano Giannangeli, scomparso nelle prime ore di questa mattina, nell’ospedale di Sulmona. Unanime il cordoglio del sindaco Marco Moca e degli amministratori comunali per la gravissima perdita dello scrittore, poeta, saggista e critico letterario, nato a Raiano nel 1923. Con la proclamazione del lutto cittadino è disposta la messa a mezz’asta delle bandiere nelle sedi municipali con l’invito rivolto ai titolari delle attività produttive del centro e dei cantieri aperti lungo il percorso del corteo funebre ad esprimere la loro partecipazione mediante la sospensione dell’attivita e tutti i cittadini ad essere vicini al dolore della famiglia. Anche il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, ha espresso le sue condoglianze per la scomparsa del professore Giannangeli. “Con la scomparsa del professor Ottaviano Giannangeli il nostro territorio perde un personaggio di alto spessore culturale che ha dato lustro all’Abruzzo intero. Un eccellente protagonista della cultura nella nostra regione – ha scritto il sindaco di Sulmona – classe 1923, raianese di origine, fu docente universitario, poeta, critico letterario, saggista, patron di importanti iniziative culturali. Sulmona non dimenticherà  Giannangeli, che abbiamo avuto l’onore di poter di incontrare in un’ultima occasione ad ottobre scorso, nella cerimonia del Premio Sulmona 2017 conferitogli in omaggio alla sua brillante carriera. Ai suoi familiari esprimo il più profondo cordoglio a nome mio, dell’ Amministrazione comunale e della Città di Sulmona”. Intanto la commozione e il dolore di tanti amici, colleghi, allievi, conoscenti del professor Giannangeli nelle ultime ore si manifestano in particolare sui social. I funerali si svolgeranno domani, lunedi 18 dicembre, alle 15, nella chiesa di S.Maria Maggiore, a Raiano. La camera ardente, aperta da questa mattina, è stata allestita nella biblioteca dell’abitazione dello scomparso in via Mazzini.