CINGHIALI SEMPRE PIU’ PERICOLOSI, ORA SE NE ACCORGE ANCHE LA REGIONE

Un intervento urgente ed efficace sulla questione dei cinghiali che ormai ovunque invadono terre e strade, rappresentando un pericolo costante per l’incolumità delle persone e per le colture, è stato sollecitato al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, dal consigliere regionale Mario Olivieri, che annuncia una sua proposta al Consiglio regionale per affrontare e risolvere il problema sempre più allarmante. “Non passa giorno che non si verifichi, a causa dei cinghiali, un incidente stradale in ogni luogo della nostra regione, le quali conseguenze spesso si riverberano con ingenti danni alle auto, danni che poi non si sa da chi devono essere risarciti, e spesso anche alle persone, con qualche incidente mortale e con numerosi incidenti con postumi permanenti sulle persone, o con spaventose e assurde frenate e sbandate in presenza di cinghiali sulla strada” sottolinea Olivieri. “Si è arrivati ad una situazione estremamente delicata, non più rinviabile e che non si può continuare a fare finta di non vedere, come se non esistesse, oppure parlarne a ripetizione senza trovare una soluzione, soltanto perché il falso perbenismo o il falso animalismo vogliono che il cinghiale, in quanto tale, sia più protetto dell’essere umano – prosegue Olivieri – io mi rifiuto di rassegnarmi a questo stato di cose, e anche se rispetto gli animali, avendo, tra l’altro, esercitato per decenni la professione di veterinario, credo che sia giunto il momento di fare sul serio gli interessi della collettività, così come è avvenuto in altre regioni d’Italia, e evitare che debba verificarsi un evento clamoroso, ammesso che quelli che sono accaduti fino ad oggi non lo siano, per indurci a prendere decisioni drastiche in materia”.”Alla proposta che presenterò al Consiglio regionale, chiederò l’assenso di tutti, maggioranza e minoranza convinto come sono che per questioni come queste ognuno di noi ha il dovere di assumere responsabilità decisionali, allo scopo di non portare sulla coscienza le relative conseguenze” conclude Olivieri, chiedendo a D’Alfonso pieno e convinto sostegno alla sua iniziativa, mirata a risolvere il problema con la massima urgenza ed efficacia, a salvaguardia anzitutto di vite umane.