“IL COMUNE CI HA FATTO PERDERE TEMPO E SPAZIO PER TELETHON”, PROTESTA CAPOGRUPPO ANA SULMONA

“La solidarietà in questa città è destinata a perdere”. L’amara constatazione viene dal capogruppo della sezione dell’Associazione nazionale alpini di Sulmona, Marco Di Silvestro. Il capogruppo delle “penne nere” infatti non ha nascosto la sua amarezza per il fatto che solo dopo dieci giorni e solo su sua iniziativa è riuscito a sapere dal Comune che non era possibile utilizzare alcuno spazio, per allestire nel prossimo fine settimana, in centro storico, un banco di raccolta dei fondi da destinare alla Fondazione Telethon. “Lungi da me fare polemica, ma voglio comunque esprimere il mio pensiero nei confronti di una “macchina” che a mio avviso continua a funzionare male” ha precisato il capogruppo Ana, riferendosi alla macchina burocratica comunale, che continua a suscitare lamentele e proteste dei cittadini. “Abbiamo fatto ogni anno richiesta per allestire un banco per la raccolta fondi da devolvere alla fondazione Telethon, le cui date sono stabilite e fissate su scala nazionale, con i soliti quindici giorni di preavviso – riferisce Di Silvestro – ieri mattina, alla seconda volta che mi recavo negli uffici comunali per chiedere a che punto fosse la nostra istanza inoltrata lo scorso 1° dicembre, mi è stato risposto che la postazione che avevamo chiesto, sotto i portici del bar Europa, era stata precedentemente richiesta, da un’ altra associazione per tre giorni consecutivi. Ho provato allora a ripiegare su piazza del Carmine, ma anche quella è occupata dal Movimento Cinque stelle. Infine ho chiesto se fosse stata possibile la concessione di piazza XX Settembre, ma la risposta è stata anche in questo caso negativa, perché occorrerebbe una delibera della giunta comunale”. Quello che ha maggiormente stupito Di Silvestro è stato il fatto che se non si fosse recato negli uffici a sollecitare una risposta sulla richiesta di utilizzare uno spazio pubblico nessuno gli avrebbe comunicato nulla. “Con più giorni di preavviso sicuramente si sarebbe potuta trovare un’alternativa” ha concluso il capogruppo Ana, rammaricato dell’accaduto.