14 MLN DI EURO PER SCUOLE SICURE MA I LAVORI NON PARTONO, NUOVO GRIDO D’ALLARME DEI GENITORI

Un nuovo grido d’allarme e la denuncia dell’immobilismo dell’amministrazione comunale che non ancora avvia i lavori per le misure di prevenzione del rischio sismico vengono dall’affollato incontro che si è svolto oggi pomeriggio, nell’aula magna del Liceo scientifico Fermi,  promosso dal Comitato Scuole sicure, Comitato genitori del Polo scientifico-tecnologico, Protezione civile della sezione Associazione nazionale Alpini di Sulmona e dall’associazione Assai. “Come pochi altri comuni quello di Sulmona ha la fortuna di disporre di fondi per 14 milioni di euro – ha ricordato Barbara Zarrillo, responsabile del comitato Scuole Sicure – ma finora non è stato aperto un solo cantiere, come del resto è ferma tutta l’edilizia di questa città, perché alcuni dirigenti comunali non firmano progetti né per lavori straordinari né per lavori ordinari e la messa in sicurezza degli edifici scolastici è ancora inattuata”. Zarrillo ha concluso invitando gli amministratori comunali a svegliarsi e se necessario a prendere provvedimenti verso quei dirigenti che bloccano la macchina amministrativa, con enorme danno per i cittadini. “La nostra battaglia non è battaglia di parte, noi lottiamo per la prevenzione del rischio sismico, pensando ai nostri figli ma anche alle generazioni che verranno e a tutti i cittadini, perché con il terremoto, sempre possibile, siamo tutti esposti a rischi” ha concluso Zarrillo. “Siamo presi per don chisciotte, accettiamo anche questo – ha detto Silvio Di Bacco, vice presidente del comitato regionale del comitato Scuole Sicure d’Abruzzo – per noi comunque sia la prevenzione resta una priorità per tutelare i nostri ragazzi ma anche il resto delle nostre città e dei nostri paesi ed è per questo motivo che collaboriamo con le istituzioni e con tutte le autorità competenti nel campo della sicurezza sismica”. All’incontro hanno preso parte anche i genitori delle piccole vittime della scuola di S.Giuliano di Puglia, in Molise, crollata nel sisma del 31 ottobre del 2002. A portare il saluto del comitato dei genitori molisani è stato il portavoce Antonio Morelli, che ha ricordato tutta l’importanza della prevenzione sismica. Subito dopo sono intervenuti Antonio Moretti ed Elio Ursini, del Laboratorio di Geologia e Sismologia dell’Università dell’Aquila. I tecnici del comitato Scuole Sicure di Sulmona, ingegneri Giorgio Pitassi e Carlo Fontana, hanno invece posto l’accento sul fatto che gran parte degli edifici scolastici sulmonesi non sono in condizioni di sicurezza sismica, con un indice di vulnerabilità assai basso. Le situazioni più gravi s0no quelle del Liceo Classico, della scuola media Capograssi e della scuola elementare Masciangioli, in attesa di interventi di adeguamento sismico e messa in sicurezza. “Lavori già finanziati ma non ancora avviati” ha sottolineato Pitassi. “Sono trascorsi tre anni dallo stanziamento dei fondi e le attività preliminari sono state tutte completate – ha aggiunto Fontana – il comune di Sulmona però non riesce a far aprire i cantieri, come altri comuni del comprensorio hanno già fatto da tempo”. Tra il folto pubblico nell’aula magna del Liceo Fermi anche il comitato dei genitori di Luco dei Marsi ed un consistente gruppo di volontari di Protezione civile della sezione dell’associazione nazionale Alpini di Sulmona, guidati dal capogruppo Marco Di Silvestro.