RIFIUTI AGRICOLI, COGESA STIPULERA’ CONVENZIONI CON GLI AGRICOLTORI

Gettate le basi per le convenzioni che Cogesa sottoscriverà con gli agricoltori soci per la gestione dei rifiuti agricoli. Questo è l’esito del convegno regionale che Cogesa ha organizzato questa mattina nella sala del cinema Pacifico, sul tema “Per un’impresa agricola pulita”. Gli accordi, derivanti dalla delibera di giunta regionale 254 del 12 luglio del 2016,mirano alla standardizzazione delle buone pratiche della raccolta differenziata per i rifiuti agricoli, attraverso il recupero e il corretto smaltimento. “I nostri uffici stanno già lavorando per predisporre al meglio le carte e i documenti per gli accordi – è intervenuto l’amministratore unico del Cogesa Vincenzo Margiotta – Il tutto in un’ottica di massima collaborazione e concertazione. Per questo avvieremo anche un successivo passaggio di confronto con le associazioni di categoria, in modo da arrivare ad una stesura il più possibile corale e condivisa”. Sulla necessità di pensare ai rifiuti in termini ambientali si è particolarmente soffermato il sottosegretario alla Giunta regionale Mario Mazzocca, che è stato fra i promotori dell’accordo, nella direzione del nuovo Piano gestione rifiuti, che va nella direzione della riduzione e del recupero.
Ha parlato invece di un cambiamento di mentalità indispensabile in tal senso, l’assessore regionale all’Agricoltura Dino Pepe, a cui sono state affidate le conclusioni del convegno. I vantaggi per gli addetti ai lavori dell’accordo sono molti e vanno nel senso della semplificazione burocratica degli adempimenti, del contenimento dei costi di gestione dei rifiuti, rendendo i controlli più efficaci e prevenendo il fenomeno dell’abbandono incontrollato nelle campagne. Un problema che riguarda da vicino anche il nostro territorio e che si vuole debellare definitivamente. Come hanno evidenziato i funzionari regionali Franco Gerardini e Marco Famoso, che hanno sottolineato la valenza dell’accordo di programma fra la Regione, i Consorzi di gestione dei rifiuti, le associazioni di categoria e l’Anci. L’esempio pratico di quanto scritto su carta lo ha illustrato Massimo Ranieri, presidente di Ecolan (la consorella di Cogesa a Lanciano), che ha già avviato gli accordi e che serve al momento 200 imprese agricole per 3mila chili di rifiuti raccolti.
La parte operativa l’hanno tracciata le associazioni di categoria con la loro collaborazione diretta alla stesura dell’accordo di programma. Come hanno ricordato Roberto Battaglia, presidente di Cia L’Aquila-Teramo, Edoardo Diligenti dell’Ufficio legislativo di Coldiretti (che ha sottolineato la sburocratizzazione delle pratiche e la riduzione dei rifiuti grazie all’uso di materiali riciclabili) e Concezio Gasbarro, presidente di Confagricoltura, che non ha mancato di lanciare un appello alla politica sulla necessità di accelerare le convenzioni.
Impegno assunto dall’assessore all’Ambiente Alessandra Vella per conto del Comune di Sulmona.