ORDINANZA CSM, IL TAR BOCCIA LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA DEL MANAGER ASL TORDERA

Il Tar Abruzzo ha respinto il ricorso del direttore generale dell’Asl, Rinaldo Tordera, per ottenere la sospensive dell’ordinanza del sindaco di Sulmona Annamaria Casini, che ha disposto la chiusura del Centro di Salute Mentale di viale Mazzini. Al 20 dicembre prossimo è stata disposta la trattazione collegiale del ricorso, in camera di consiglio. Il sindaco ha emesso l’ordinanza, al centro anche di polemiche, dopo la relazione redatta dai Carabinieri del Nas di Pescara che hanno ispezionato i locali, riscontrando alcune irregolarità. Tordera ha chiesto il parere del Dipartimento Prevenzione Asl, fissando in 60 giorni il periodo di tempo entro il quale adempiere alle prescrizioni. Per il Tar “l’ordinanza sindacale impugnata è basata, oltre che su quanto rilevato a seguito di ispezione del Comando Carabinieri per la tutela della salute Nas di Pescara del 23 ottobre, anche sulla riscontrata mancanza di efficacia della segnalazione certificata di agibilità del secondo piano dell’immobile in cui sono ubicate dette strutture”. “Ritenuto che appare opportuno- si legge nel decreto del Tar-in questa temporanea fase e nelle more della trattazione del giudizio nella sede collegiale, privilegiare l’interesse, perseguito con il provvedimento impugnato, alla tutela della sicurezza e della incolumità dei pazienti e degli operatori sanitari dei centri situati nelle strutture sanitarie in questione; considerato pertanto che allo stato, ferma restando la più propria valutazione nella sede collegiale, non sussistano presupposti tali da non consentire la dilazione fino alla prossima camera di consiglio, che viene sin d’ora fissata per la data del 20 dicembre 2017”, il Tar “respinge l’istanza di misure cautelari monocratiche” e fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 20 dicembre.