DIPENDENTI COMUNALI IN AGITAZIONE, PRESIDIO A PALAZZO S.FRANCESCO

Un presidio di due ore per sollecitare di nuovo risposte dall’amministrazione comunale. Lo hanno messo in atto questa mattina, dalle 13 alle 15, i dipendenti comunali ed i sindacati Cgil, Cisl e Uil. “Attendiamo risposte dagli amministratori comunali su problemi che da un anno restano in attesa di soluzione” ha precisato Nicola Cieri della Uil. “Sono problemi di sicurezza sismica degli immobili nei quali lavorano i dipendenti comunali, a cominciare proprio da palazzo S.Francesco – ha aggiunto Antony Pasqualone della Cgil – ma anche problemi di inadempienze contrattuali”. Intanto da oggi sono fermi, del tutto o parzialmente, alcuni servizi comunali a causa della scaduta convenzione del Comune con la cooperativa Satic. Sono fermi perciò la farmacia comunale, il servizio tributi, il servizio di bollettazione, il settore informatico e i servizi sociali. “Eppure davanti alle nostre sollecitazioni, anche insistenti e proponendo documenti a ripetizione, l’amministrazione comunale risponde solo con il silenzio, non c’è amministratore che muova un cenno di minima e doverosa attenzione alle problematiche esistenti – conclude Cieri – problematiche che non interessano solo i lavoratori comunali ma anche i cittadini che per effetto di questo immobilismo dell’amministrazione comunale sono privati di servizi importanti”. In segno di solidarietà e per tenere alta l’attenzione sulla loro vertenza al presidio hanno preso parte anche i lavoratori delle cooperative.