SANITA’, FORZA ITALIA MOBILITA GLI AMMINISTRATORI LOCALI A DIFESA DEL TERRITORIO

Per l’ospedale di primo livello di Sulmona e per la tutela del diritto alla salute dei cittadini di tutto il comprensorio Forza Italia mobilita i suoi sindaci e amministratori locali. Ad ogni consiglio comunale verranno quindi sottoposte proposte di delibera a salvaguardia dell’ospedale di Sulmona e della sanità nel Centro Abruzzo. L’iniziativa è stata presentata oggi pomeriggio dal coordinatore cittadino di Forza Italia, Antonio Menchinelli e dal vice coordinatore regionale Luigi La Civita, alla presenza di sindaci, assessori e consiglieri comunali provenienti dal comprensorio. “La nostra battaglia in difesa della sanità nel Centro Abruzzo risale alla mobilitazione a favore del punto nascita – ha ricordato Menchinelli – adesso, davanti all’immobilismo dell’amministrazione Casini, che non vuole dare battaglia per sostenere la riclassificazione dell’ospedale dell’Annunziata, come ospedale di primo livello, occorre mobilitare tutte le forze che hanno a cuore la sanità peligna e gli interessi reali della cittadinanza”. “Non accettiamo che mentre Giulianova e Atessa muovono i loro passi per la legittima difesa dei loro ospedali, qui a Sulmona si resta fermi e in silenzio – ha aggiunto La Civita – se si resta con l’ospedale di base il futuro ospedale, sebbene all’avanguardia, sarà solo uno scatolone vuoto, per questo diciamo veramente basta, bisogna muoversi al di là delle appartenenze di partito o del civismo, superare qualsiasi distinzione e fare una battaglia a difesa della sanità e delle peculiarità demografiche e orografiche di questo territorio, montano e con tanti centri in via di spopolamento, che non possono essere abbandonati a sé stessi”. Un appello alla mobilitazione dei cittadini e degli amministratori locali, per riaprire un serio confronto con la Regione, ha lanciato Antony Leone, capogruppo di maggioranza al Comune di Pratola Peligna. E alla difesa delle cittadine e dei paesi che rischiano l’abbandono, con una popolazione sempre più ridotta e per la gran parte di anziani, ha fatto appello il sindaco di Raiano, Marco Moca. “Bisogna ripartire da questa battaglia per unire il territorio e porre al centro del dibattito politico la sorte delle aree interne” ha concluso Moca.