TROPPE TENSIONI, SI APRE IL CONFRONTO NELLA MAGGIORANZA

La maggioranza tenta di allontanare le nubi che si addensano all’orizzonte della coalizione civica e della giunta comunale. Troppe tensioni sono affiorate  nel corso della settimana appena conclusa, dal vertice riservato di venerdì scorso, venuto alla luce domenica, tra l’assessore regionale Andrea Gerosolimo ed i socialisti, fino ai fatti che hanno segnato le ultime sedute del Consiglio comunale, peraltro disertato ieri mattina dalla maggioranza e non solo dagli “aventiniani” del Pd. Domani mattina la maggioranza terrà perciò un vertice.. La negata costituzione del gruppo consiliare del Pd, con lo scontro in aula che ne è seguito, l’Aventino dei dem, che hanno lasciato l’aula per rientrarvi solo quando il loro gruppo sarà nato, la diserzione dell’aula consiliare da parte della maggioranza, quando si attendeva almeno una riflessione sul caso delle cooperative sociali che fanno andare avanti servizi comunali ed ora sono a rischio, sono tutti i nodi venuti a quel “pettine sulmonese” del quale ha parlato Massimo Carugno, esponente socialista, che ha lanciato un avvertimento chiaro al sindaco e alla maggioranza. Un ultimatum, magari anche solo virtuale, che però ha imbarazzato i consiglieri comunali di Avanti Sulmona, che dovranno chiarire la linea del partito socialista, azionista di maggioranza della loro lista, dissolvendo ogni perplessità e diffidenza provocati da Carugno, con la sua sortita. Dubbi dividono la maggioranza anche sull’utilità della mossa di disertare l’aula nella convocazione consiliare di ieri mattina. Una mossa studiata a tavolino, che non avrebbe dovuto coinvolgere il sindaco Annamaria Casini.