CORDOGLIO E COMMOZIONE UNANIMI PER LA TRAGICA FINE DEL GENERALE CONTI

Cordoglio e commozione per la tragica fine del generale Guido Conti sono unanimi, in queste ore di dolore e sgomento in città. “Ho appreso con grande dolore della tragica scomparsa di Guido Conti, un uomo che ha fatto della legalità, dell’onestà e abnegazione alle istituzioni uno stile di vita. Un concittadino che ha dato tanto a Sulmona e al territorio. Stimato da tutti, non ha mai mancato di esprimere, in ogni occasione, l’amore per la sua città e per la sua gente” dichiara il sindaco Annamaria Casini, ricordando la vicinanza concreta del generale Conti nei giorni drammatici degli incendi sul Morrone, prodigo di consigli che grazie alla sua esperienza pose al servizio della collettività. “Una persona stimata e amata, difficile da dimenticare” ha concluso Casini. Il presidente del Consiglio comunale, Katia Di Marzio, ricorda Conti “per la grande dedizione al lavoro e il senso dello Stato”. “Abbraccio la famiglia. Mi sembra impossibile. Un uomo così forte. Dava il senso di una antica robustezza. Mi dispiace davvero tanto. Dio mio. Pace alla sua anima – scrive la senatrice Stefania Pezzopane – Era un grande lavoratore, avevamo collaborato in varie occasioni e lo avevo sentito l’ultima volta questa estate per gli incendi del Morrone. Lui aveva idee decise, e sembrava indistruttibile. Cosa sia potuto accadere in lui ed attorno a lui, non me ne riesco a fare una ragione”. “Persona di grande valore umano che ha dato lustro alle istituzioni e al nostro territorio con il suo impegno nel contrasto ai reati ambientali e nell’affermazione dei valori della legalità”, così il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, ricorda la figura del generale. “Con lui scompare una persona che ho imparato presto a conoscere, a stimare profondamente per la qualità del suo instancabile lavoro”, ricorda Marianna Scoccia, sindaco di Prezza. “Penso alla signorilità, al rispetto e al senso del dovere del generale Guido Conti” sottolinea l’ex vice sindaco di Sulmona, Enea Di Ianni. Il Wwf Abruzzo sottolinea come il generale Conti “con le sue inchieste e la sua attività ha segnato la storia dell’Abruzzo e degli altri territori nei quali ha operato. Nel 2007 fu proprio lui, allora comandante provinciale della Forestale di Pescara, a riscoprire la discarica dei veleni di Bussi Officine determinando l’avvio dell’inchiesta che sta portando proprio in questi mesi, finalmente, a definire le azioni di bonifica per quell’area”. Dante Caserta, vice presidente del Wwf Italia, tiene a precisare come “con Conti si era consolidato negli anni un rapporto di stima e di collaborazione”. Ricordando l’inchiesta condotta dal generale sul polo chimico di Bussi, Augusto De Sanctis, presidente del Forum Abruzzese Movimento per l’Acqua, afferma che “donne e uomini adulti nei prossimi decenni, centinaia di migliaia di cittadini, dovranno ricordarlo perchè ha pensato, come pochi, alla tutela della loro salute. Con i fatti in un mondo di parole”.