COMUNE, “STOP” DI RAPINO ALLA COSTITUZIONE DEL GRUPPO PD

L’autorizzazione del segretario regionale di partito, Marco Rapino, non c’è ancora per la costituzione del gruppo consiliare del Pd, che domani, venerdì 17 novembre, dovrebbe essere formalizzata in aula. Le forti perplessità del segretario regionale su un’autorizzazione che sembrava scontata rischiano di mandare in frantumi subito l’obiettivo perseguito da Bruno Di Masci, Antonio Di Rienzo e Fabio Ranalli di riportare in aula consiliare un gruppo sotto la bandiera del partito di Renzi. Le motivazioni delle perplessità, assai prossime alla contrarietà, espresse da Rapino sono avvolte però dal massimo riserbo. Si è saputo soltanto che questa mattina l’ufficio di presidenza del Consiglio comunale si è riunito per l’esame della richiesta di costituzione del gruppo ma la documentazione indispensabile per esaudire la richiesta non è risultata completa. Da Pescara c’è stato qualche problema, probabile “coda” delle vicende che nella primavera di un anno fa, alla vigilia delle elezioni comunali, portarono al commissariamento del circolo dem di Sulmona. “Non posso dire nulla al momento – ha tagliato corto Sergio Dante, segretario del circolo sulmonese – ci siamo dati la consegna del silenzio stampa”. L’autorizzazione invece è stata data senza alcuna esitazione da Francesco Piacente, neosegretario provinciale del partito. Dalle indiscrezioni che trapelano da ambienti cittadini vicini al Pd già domani mattina il nodo dovrebbe essere sciolto.