L’ISTITUTO AGRARIO CONFERMA L’OTTIMA ANNATA DELL’OLIO PELIGNO

La mosca olearia, che l’anno scorso rovinò gran parte del raccolto delle olive, quest’anno è scomparsa e anche sotto l’aspetto fitosanitario la stagione dell’olivicoltura ha riservato un ottimo raccolto, con olio abbondante e di qualità. La conferma viene dal monitoraggio della mosca olearia nel territorio peligno compiuto dagli studenti della terza classe dell’Istituto Agrario “Arrigo Serpieri” di Pratola Peligna in collaborazione con l’associazione Rustica e Gentile, nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro. Il progetto è stato realizzato attraverso una convenzione stipulata con l’associazione Rustica e Gentile che opera in Valle Peligna per la valorizzazione e il recupero dell’olivicoltura, l’Istituto Agrario e la Regione Abruzzo Servizio Presidi Tecnici. Il lavoro di monitoraggio è stato seguito per tutta l’estate dagli studenti sotto la guida esperta della professoressa agronoma Fausta Pezzi. L’iniziativa ha visto coinvolti diciotto produttori soci della Rustica e Gentile dislocati in tutta la Valle Peligna. Le trappole sono state monitorate dagli studenti dal 7 agosto, giorno di posizionamento, fino al 15 ottobre scorso redigendo per ogni singola azienda una scheda, annotando catture di mosche, eventuali punture e deposizione di uova, osservazioni delle drupe nei vari stadi vegetativi. Dal monitoraggio effettuato non si sono riscontrati né la presenza della mosca né attacchi di tignola; inizialmente ha destato molta preoccupazione l’occhio di pavone, i cui effetti in estate si sono ridimensionati, anche per il clima caldo e la scarsità di precipitazioni. Si può affermare che l’annata di quest’anno sotto l’aspetto fitosanitario è stata ottimale producendo olive sane. I risultati di questa iniziativa sono stati presentati dagli alunni impegnati nel lavoro di monitoraggio e dalla dirigente scolastica Paola Angeloni con la partecipazione dell’agronomo Antonio Ricci della Regione Abruzzo e del presidente dell’associazione Rustica e Gentile Franco Volpe.  “Questa esperienza ha avuto una valenza positiva sul territorio ed ha messo in risalto le potenzialità dell’Istituto Agrario che ha offerto ai giovani futuri agrotecnici un’esperienza sul campo altamente formativa e a stretto contatto con le agenzie del territorio” è stato sottolineato dalla dirigente scolastica.