BARBAGALLO: RIPARTIRE DALLE SCUOLE PER SCONFIGGERE MAFIA E VIOLENZA

“Dobbiamo ripartire dalle scuole per sconfiggere le mafie e la violenza. Bisogna cominciare proprio dai banchi di scuola, non tollerando più il bullismo, perché si tratta di fenomeni che possono degenerare, e insegnando la cultura dei diritti e non dei favori”. Lo ha detto il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo intervenuto questa mattina al VI seminario di criminologia. Per quel che riguarda i problemi di legalità e giustizia, il leader della Uil ha sottolineato che “alle mafie occorre contrapporre iniziative e impegno e non solo commemorazioni. Peraltro, abbiamo bisogno di certezza della pena e non di depenalizzazioni: credo che sia davvero frustrante per le forze dell’ordine arrestare qualcuno e poi vederlo, in libertà, quasi farsi beffa di loro”. Intervenendo sul 41 bis Barbagallo ha sostenuto che “è necessario estendere la misura applicandola anche ai fenomeni di radicalizzazione del terrorismo islamico che rischia di trovare terreno fertile proprio nelle carceri”. Durante il seminario è stato consegnato un premio alla memoria del maresciallo dei carabinieri, Franco Lattanzio, originario di Pacentro, vittima di un terribile attentato a Nassiriya nel 2006. Il riconoscimento, in un clima di commozione, è stato consegnato dagli organizzatori del seminario alle sorelle del maresciallo.