DI NINO: TRIBUNALE DI MONTAGNA DECISIVO PER SALVARE PRESIDIO SULMONA

“Le impostazioni sbagliate possono essere superate e nuovi provvedimenti possono essere pensati per salvaguardare le peculiarità delle aree svantaggiate e di montagna, anche in tema di Tribunali e giustizia, e in tale direzione può essere ripreso il pensiero dell’ex ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri sulla rilevanza dei tribunali di montagna”. A sostenerlo è il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, a commento dei lavori del vertice di questa mattina a palazzo di Giustizia, dedicato da sindaci e avvocati alla ripresa della battaglia in difesa del Tribunale peligno. “La battaglia per la salvezza del Tribunale di Sulmona è difficilissima, allo stato attuale, ma il tempo fino a settembre 2020 va utilizzato, con gli strumenti della politica, soprattutto nel nuovo corso che si aprirà con le elezioni nazionali di primavera, per scongiurare un esito mortificante. Bisogna agire subito, ma è probabile che fatti i collegi elettorali e approvata la legge di Bilancio, la legislatura attuale sarà di fatto terminata – sottolinea il sindaco Di Nino – le caratteristiche del nostro territorio, le distanze dal capoluogo di quest’area sono fattori noti e decisivi, come ha nuovamente ribadito il presidente del Tribunale di Sulmona Giorgio Di Benedetto al quale dobbiamo il merito, con i suoi studi e il suo operato, per la condizione di efficienza che caratterizza la nostra struttura, e sono aspetti che andranno affermati nella nuova dialettica con il governo”. “La partita delle proroghe è quasi certamente finita con l’ultimo provvedimento, inserito nel decreto terremoto che ha colpito il Centro Italia nel 2016. Anche successivamente, credo che Milleproroghe e decreti simili non potranno essere più essere utilizzati, e l’importanza rilevante delle caratteristiche del nostro territorio assumerà un peso decisivo. Ringrazio l’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Sulmona che ha organizzato il confronto con tutti gli attori istituzionali e politici coinvolti per proseguire in questa legittima battaglia” conclude il sindaco di Pratola.