TUBERCOLOSI PER UN GIOVANE SULMONESE, RICOVERATO NELL’OSPEDALE DI AVEZZANO

Tutto sarebbe cominciato con sintomi simili a quelli di un semplice raffreddore, quasi fosse un “acciacco” stagionale. Poi ai colpi di tosse è seguita la febbre. Così ad un giovane sulmonese i medici dell’ospedale dell’Annunziata hanno diagnosticato una tubercolosi e il giovane, di diciassette anni, è stato immediatamente trasferito nel reparto infettivi dell’ospedale di Avezzano. Le condizioni del paziente non appaiono preoccupanti. Intanto da subito sono scattati dispositivi di sicurezza, sia tra il personale sanitario che ha assistito il giovane sia negli ambienti da lui frequentati. La tubercolosi è malattia infettiva e contagiosa, potenzialmente grave, causata dal batterio Mycobacterium tuberculosis o bacillo di Koch, dal nome del medico e batteriologo tedesco che lo scoprì nel lontano 1882.La tubercolosi che nella maggior parte dei casi interessa i polmoni si trasmette attraverso goccioline di saliva emesse dal malato durante la fonazione, i colpi di tosse e gli starnuti. Fortunatamente, la maggior parte delle persone che entrano a contatto con questi germi non sviluppa i sintomi della malattia, che viene efficacemente spenta sul nascere dal sistema immunitario.