ORARI AL PUBBLICO RIDOTTI NEGLI UFFICI COMUNALI, PROTESTA IL PD DI PRATOLA

“Chiediamo al sindaco Antonella Di Nino di riaprire il comune alla popolazione e che si chiarisca che non è quest’ultima ad essere al servizio degli uffici pubblici, bensì il contrario”. La richiesta viene dal circolo Pd di Pratola Peligna, lamentando la riduzione degli orari di ricevimento del pubblico negli uffici comunali, decisa dall’amministrazione comunale. “Uno dei primi atti della nuova amministrazione è stata la variazione dei tempi di apertura al pubblico del municipio. Infatti dacché la casa municipale era aperta ai cittadini durante tutto l’orario di lavoro dei dipendenti comunali, ora il tempo di ricevimento degli uffici è notevolmente diminuito, con conseguente chiusura anche della porta principale” spiega Piergiuseppe Liberatore, segretario del circolo dem pratolano. “Come circolo del Partito Democratico di Pratola Peligna ci chiediamo il perché. Ce lo chiediamo anche ritenendo che la produttività dei suddetti uffici, negli anni passati, non era per niente condizionata dalla legittima presenza della cittadinanza, secondo le loro possibilità e disponibilità” continua l’esponente Pd. “Ce lo chiediamo soprattutto perché, sempre più numerose, ci giungono le lamentele dei nostri concittadini e proprio per questo troviamo sempre più inspiegabile tale decisione. Sposiamo in pieno le giuste richieste dei tanti pratolani che avvertono quella che è la casa di tutti, come un posto più distante di quello che era. Riteniamo che il comune dovrebbe essere un luogo dove si offrono servizi alla popolazione, dove i dipendenti, il sindaco, gli assessori e consiglieri ascoltino le persone e che queste possano accedervi senza restrizioni e in base alle loro esigenze” sottolinea Liberatore.  “Non vorremmo che la presenza dei veri padroni del palazzo comunale cominciasse ad essere fatta passare come un fastidio, giustificando il pericoloso messaggio che la gente all’interno del municipio rappresenti un problema”conclude il segretario del circolo Pd.