POPOLI, AUTOVELOX E SEGNALETICA INADEGUATA: PROTESTA COMBATTELLI

E’ inadeguata la segnaletica di preavviso del rilevamento automatico delle infrazioni semaforiche, con annesso autovelox, attiva a Popoli dal 28 ottobre scorso lungo la Statale 5, all’incrocio con via Dalla Chiesa e viale dei Tigli. La segnalazione viene dal consigliere comunale Vanessa Combattelli. “Anche se non è obbligatoria per legge la segnalazione delle apparecchiature tipo Photored, considero opportuno indicare nel modo più evidente possibile la presenza del sistema di rilevamento automatico delle infrazioni, dato che lo scopo dell’installazione è, come dichiarato in una comunicazione della Polizia locale, ottenere una maggiore sicurezza stradale” precisa Combattelli. “I cartelli di preavviso installati appaiono più come dei preavvisi di semaforo che di rilevamento automatico delle infrazioni semaforiche, indicazione questa che è scritta in caratteri abbastanza piccoli e difficilmente leggibili da parte di chi guida e si ritrova un cartello del genere subito dopo una curva – continua il consigliere comunale – per quanto riguarda l’autovelox, la cui presenza attualmente non è segnalata in strada, sebbene sia stata comunicata dall’amministrazione comunale su Facebook, il che è tutto dire, ci tengo a ricordare che il recente decreto del ministero delle Infrastrutture del 13 giugno 2017 ha ribadito l’obbligo di segnalare preventivamente le postazioni fisse automatiche per il controllo della velocità, attraverso un cartello visibile e comprendente il simbolo del corpo di polizia che effettua il controllo. Lo stesso simbolo normalmente è ripetuto anche sulla postazione fissa”. “Non sono contraria in linea di principio al controllo e alle sanzioni, ma mi sembra fondamentale che tale controllo sia ampiamente segnalato, in modo da avere una funzione preventiva e non punitiva, a vantaggio, appunto, della sicurezza – conclude Vanessa Combattelli – in mancanza di un’adeguata segnalazione c’è anche il rischio di brusche e pericolose frenate in corrispondenza dell’apparecchiatura di rilevamento, la cui presenza potrebbe essere avvertita tardivamente. Auspico, quindi, che la segnaletica di preavviso venga tempestivamente adeguata”.