FORZA ITALIA: SERVIZI SOCIALI A RISCHIO NEI COMUNI ABRUZZESI

Servizi sociali a rischio nei comuni abruzzesi se la giunta regionale non interverrà tempestivamente. L’allarme viene lanciato dai consiglieri regionali di Forza Italia, Mauro Febbo, Lorenzo Sospiri e Paolo Gatti. I comuni infatti sarebbero al limite della loro capacità e sostenibilità finanziaria e già nei prossimi giorni potrebbero essere costretti a sospendere diversi servizi di assistenza sociale. “I sindaci abruzzesi corrono il rischio di dover sospendere servizi assistenziali per anziani, disabili e minori, a causa della mancanza di fondi, situazione emersa a seguito dei ritardi decisionali del governo regionale. I Comuni devono anticipare le risorse per far fronte al grave ritardo nell’erogazione del contributo di solidarietà da parte della Regione. Infatti, le amministrazioni ad oggi non conoscono l’ammontare delle risorse regionali destinate alla spesa socio sanitaria 2017″ sostengono i consiglieri di Forza Italia. “Questo stato di indeterminatezza – secondo i consiglieri – si riflette in maniera negativa sui bilanci comunali stante l’imminente conclusione dell’esercizio finanziario e l’urgenza di adottare eventuali variazioni di bilancio entro i termini previsti dal testo unico degli enti locali. A questo notevole ritardo si aggiunge il pasticcio causato, sempre ai danni dei Comuni abruzzesi, con l’approvazione della delibera numero 112 del 21 marzo scorso che ridetermina in aumento gli scaglioni di reddito delle fasce Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). A seguito dei nuovi criteri ISEE si avrà un aumento dell’utenza rispetto agli anni precedenti, comportando un aumento dei costi non preventivati prima e quindi sprovvisti di copertura economica. Pertanto – concludono i tre consiglieri regionali – chiediamo che la Regione Abruzzo si esprima in maniera rapida e chiara dando una risposta certa alle esigenze dei sindaci, degli Ambiti sociali e dei cittadini fruitori dei servizi sociali, poiché è da troppi mesi che su questo argomento così sensibile si registra la latitanza del Governo regionale di centrosinistra”.