VARCHI ZTL FUORI SERVIZIO PER ATTACCO HACKER, DANNI ALLE CASSE COMUNALI

Ztl in tilt per un attacco hacker che costerà ottomila euro alle casse comunali e altre somme per la forzata assenza di controlli sul passaggio delle automobili in ztl. A qualche maniaco dell’automobile avrà fatto anche piacere….Intanto già da giugno scorso un hacker ha mandato in tilt il software della centralina del corpo di polizia locale. Da qui il blocco forzato di tutti i varchi elettronici, non più funzionanti, tranne quello tra piazza Tresca e corso Ovidio, rimasto inspiegabilmente in piena efficienza. L’attacco informatico da giugno ad oggi ha fatto perdere dati importanti immagazzinati e memorizzati nel sistema elettronico della sede della Polizia locale. Da giugno inoltre essendo andati in tilt i varchi elettronici non è stato più possibile un controllo del passaggio delle automobili nella zona a traffico limitato e quindi non è stato nemmeno possibile sanzionare eventuali contravvenzioni. Altra perdita a danno delle casse comunali.  Per rimediare a questo imprevisto la Polizia locale ha rispolverato il telelaser per il controllo del rispetto dei limiti di velocità, in parte recuperando quanto perso a causa dei varchi elettronici messi fuori servizio.Sul caso ora indaga la Polizia postale, su denuncia presentata alla Procura della Repubblica, per arrivare all’individuazione l’autore dell’attacco informatico. Intanto al danno dei dati persi e dell’impossibilità di controllo elettronico del traffico nelle ore della ztl si aggiunge il danno economico. Il costo infatti del nuovo software che sostituirà quello danneggiato irreparabilmente dall’attacco informatico è di ottomila euro.