PRATOLA, PUGNO DI FERRO DEL SINDACO SUGLI EDIFICI ABBANDONATI

Un’ordinanza che impone a tutti i proprietari e detentori a qualsiasi titolo di edifici abbandonati, o che versano in condizioni di incuria e decadimento, di provvedere entro 120 giorni a disinfestare gli ambienti, a realizzare interventi di chiusura degli ingressi degli edifici e delle aperture prive di infissi, a transennare in presenza di pericoli anche parziali di crolli, a eliminare le eventuali infiltrazioni, è stata firmata oggi dal sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino. “L’ordinanza riguarda gli edifici del comune di Pratola e delle frazioni, perché non sono più tollerabili situazioni di pericolo legate all’assenza di solai e coperture, che facilitano pure ingressi indiscriminati e senza controllo, e condizioni di igiene precaria per la presenza di erbacce e arbusti al loro interno, che agevolano il proliferare di ratti, piccioni e altri animali, in un quadro complessivo che danneggia ed espone anche i proprietari vicini agli stabili fatiscenti e abbandonati – spiega il sindaco – è una scelta che si inserisce anche nel disegno generale del recupero del disabitato, uno dei punti principali del nostro programma, perché con questa ordinanza sarà pure possibile individuare gli edifici non abitati e in condizioni disastrate che vogliamo recuperare al necessario livello di decoro”. Il sindaco ha sottolineato che anche questa volta andrà avanti senza esitazione. Trascorsi i giorni stabiliti e in assenza di interventi da parte dei proprietari, che li esporrà a precise sanzioni, l’amministrazione emetterà una nuova ordinanza specifica per ogni cittadino inadempiente avvertendo che in caso di reiterata inosservanza, i lavori verranno eseguiti d’ufficio con addebito delle spese a carico di chi non procederà a sistemare il proprio immobile entro il termine indicato. “Vorrei assicurare a questo paese un aspetto nuovo, decoroso e rassicurante” conclude Di Nino.