PREMIO SULMONA,GIORDANO BRUNO GUERRI:BIMILLENARIO OCCASIONE PER UNIRE OVIDIO E D’ANNUNZIO

“Unire Ovidio e Gabriele d’Annunzio, approfittando dell’anno delle celebrazioni del bimillenario ovidiano”. E’ l’idea lanciata questa sera dal presidente della Fondazione del Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, storico e giornalista, ricevendo il Premio nazionale per la Cultura nell’ambito del Premio Sulmona d’Arte contemporanea. Guerri ha ricordato il culto del poeta di Pescara per Ovidio, da qui la sua idea da raccogliere e mettere a frutto già nel prossimo futuro. Con Giordano Bruno Guerri, che già tredici anni fa ricevette il Premio Sulmona di giornalismo, altri nomi di spicco della critica d’arte, della cultura in Abruzzo e del giornalismo, sono stati protagonisti della cerimonia conclusiva del 44° Premio Sulmona. Il Premio nazionale per la critica d’arte è stato assegnato a Nicola Di Battista, originario di Teramo, architetto e direttore della rivista Domus. Il premio speciale per la cultura è andato ad Ottaviano Giannangeli, poeta, scrittore e professore universitario nella Facoltà di Lingue e Letterature straniere della “d’Annunzio” e ad Edoardo Tiboni, promotore di cultura e primo direttore della sede Rai in Abruzzo, patron di premi e rassegne di letteratura e cinema nel capoluogo adriatico. Giannangeli ha reso omaggio ad Ovidio con una sua poesia, scritta in occasione del Bimillenario della nascita del poeta, nel 1957. Mentre Carla Tiboni, figlia di Edoardo, ha ritirato il premio ricordando il profondo legame del padre con la città di Sulmona. Il premio di giornalismo  al direttore del quotidiano Il Centro, Primo Di Nicola e al direttore della sede Rai in Abruzzo e Molise, Massimo Liofredi. Di Nicola ha sottolineato l’importanza della partecipazione diretta del giornale abruzzese, come sponsor ufficiale, alle celebrazioni del Bimillenario ovidiano. In particolare Di Nicola ha ricordato l’edizione speciale de “Il Centro”, pubblicata tutta in latino, nella giornata storica della visita a Sulmona del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Liofredi invece si è detto stupito della bellezza dell’Abruzzo, dichiarandosi disponibile ad ogni suggerimento e idea che possa sempre più migliorare il servizio pubblico in Abruzzo. Due benemerenze sono state assegnate all’artista Gaetano Pallozzi, tra i fondatori e organizzatori del Premio Sulmona e al giornalista Gaetano Trigilio, per i suoi servizi dedicati al Premio d’Arte contemporanea. Per le opere in concorso sono stati premiati nell’ordine Tiziana Befani, Luca Morelli ed ex aequo Beatriz Cardenas e Alfredo Celli. Un plauso particolare è stato quindi tributato agli organizzatori del premio, quest’anno guidati dal professore Raffaele Giannantonio, presidente del circolo d’arte e cultura Il Quadrivio. Il sindaco Annamaria Casini, il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, il presidente della Provincia, Angelo Caruso e la senatrice Paola Pelino, esaltando il valore del Premio Sulmona, tra i premi più prestigiosi in Abruzzo e in Italia, hanno espresso gratitudine agli organizzatori ed incoraggiamento, nonostante le difficoltà incontrate, ad andare avanti, per garantire una tradizione culturale di primissimo piano legata alla città di Sulmona.