E’ MORTO ILIO DI IORIO, UOMO DI SCUOLA E LATINISTA INSIGNE

E’ stato l’insegnante e preside di intere generazioni di liceali, un latinista insigne, un uomo di cultura e di elevati valori. Si è spento oggi pomeriggio nella sua abitazione il professore Ilio Di Iorio, all’età di 96 anni. Tempo fa il professore Di Iorio era stato colpito da ictus cerebrale, dal quale sembrava essersi lentamente ripreso. Di Iorio è stato un uomo di scuola per un breve periodo prestato anche alla politica, come assessore comunale e capogruppo consiliare della Democrazia Cristiana a palazzo S.Francesco. Ma alla politica, che in questi ultimi anni guardava con occhio critico, Di Iorio aveva sempre preferito la cultura umanistica, coltivata fin da giovanissimo, compiendo con risultati brillanti i suoi studi e diventando presto un eccellente latinista ma anche grecista, abile traduttore di testi di autori latini e greci. Memorabili le sue lezioni al Liceo Classico Ovidio. Tanti studenti ricordano la sua dimestichezza con il latino e con il greco, rara in tanti uomini di lettere. Di Iorio insomma è stato sempre un saldo punto di riferimento della cultura sulmonese e regionale. In questi ultimi anni la sua attenzione di intellettuale si era soffermata sulla figura di Celestino V, dando alle stampe preziosi volumi. Il destino ha voluto che la sua scomparsa segua solo di due giorni quella di un altro grande sulmonese, Raffaele Russo, al quale da lungo tempo era legato da sodalizio umano e culturale. La prima reazione alla notizia della scomparsa del preside Di Iorio è stata quella del presidente della società di scopo della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri, che in questo momento è negli Stati Uniti alla guida della delegazione della Giostra Cavalleresca, ospite delle celebrazioni del Columbus Day. “Il professore Di Iorio è stato un grande e stimato uomo di cultura ma anche prezioso componente dell’assemblea dei soci della fondazione Cassa di Risparmio, alle cui riunioni è stato sempre presente, fino agli ultimi tempi – ha ricordato Taglieri –  per Sulmona e per l’Abruzzo la scomparsa del professor Di Iorio rappresenta una perdita incolmabile. Di Iorio è stato un uomo che ha fatto della cultura un modello di vita personale e familiare”.