TOUR OPERATOR EUROPEI CON “ABRUZZO IN ITINERE” IN VALLE PELIGNA E VALLE DEL SAGITTARIO

La Valle Peligna e la Valle del Sagittario saranno mete dell’educational tour “Abruzzo in itinere” un’iniziativa di promozione turistica territoriale nata da un’azione congiunta tra le Regioni Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo, per indirizzare agenti di viaggio, stampa e tour operator verso le aree del centro Italia maggiormente colpite dagli eventi sismici. Il mini tour è collegato al Salone del Turismo Rurale Eco Natura che proprio in questi giorni si tiene a UmbriaFiere di Bastia Umbra (Perugia). Durante questo fine settimana a visitare il Centro Abruzzo saranno cinque operatori, agenti di viaggio e tour operator di varia provenienza europea. Le località individuate dal Tour operator umbro UmbriaSì per questa prima edizione sono: Sulmona, Anversa degli Abruzzi, Scanno, Pettorano Sul Gizio, Pacentro, Raiano, Corfinio e Vittorito. Per tutta la consulenza, il coinvolgimento di attori locali e la gestione in loco dei servizi di accompagnamento in lingua inglese è stata scelta la Cooperativa Servizi Turistici Sulmona il cui compito sarà anche rendere in qualche modo speciale il soggiorno degli operatori stranieri attraverso integrazioni fatte al programma con esperienze, visite in siti di grande fascino e non sempre fruibili, degustazioni in location suggestive, pranzi o cene in aziende agricole, incontro con la popolazione locale. Il Tour Operator umbro incaricato di curarne l’organizzazione è UmbriaSì.
Il turismo enogastronomico si conferma come vero motore delle vacanze Made in Italy ed è per questo che l’Umbria ha ideato una fiera dedicata alla ruralità e a tutte le declinazioni possibili di questo settore.
Le risorse della ruralità sono infatti, oltre all’agricoltura e ai suoi prodotti, anche le aree verdi e le zone protette, il patrimonio culturale e artistico dei piccoli borghi, le fattorie didattiche, i bioagriturismi, le cantine, i frantoi, i cammini naturalistici, i percorsi ciclabili, i percorsi a cavallo, gli eventi storici e le città di identità territoriale.
L’Abruzzo è ricco di tutto questo, Regione Verde d’Europa con un sistema di parchi e aree protette che conservano un patrimonio di biodiversità tra i più importanti a livello europeo, che ha vissuto di ruralità, pastorizia e pesca per millenni, deve oggi solamente riadattare questa sua vocazione naturale agli schemi attuali del turismo che celebra il ritorno agli antichi stili di vita, quelli sani, per poter rimettere in moto la sua economia ripartendo da ciò che è sempre stato e da ciò che ha di meglio: ambiente, cibo e valori culturali.
Questo è quanto verranno a cercare i cinque Tour Operator che hanno scelto di visitare questa porzione d’Abruzzo, sicuramente tra le più interne ma proprio per questo custode di identità e di unicità, in coerenza con le aspettative del turista di oggi che viaggia alla ricerca di luoghi poco frequentati tuttavia più adatti a passeggiate rilassanti nel verde, possibilità di degustazioni di eccellenze enogastronomiche e con una ricchezza che include anche lo stile di vita delle persone che vi abitano, di conseguenza più aperte all’accoglienza e alla relazione con il visitatore.