DUE SULMONESI IN CONSIGLIO PROVINCIALE: TIRABASSI E RANALLI

E’ ufficiale: in Consiglio provinciale entrano due consiglieri comunali sulmonesi, Mauro Tirabassi, esponente di maggioranza e Fabio Ranalli, esponente di minoranza. Intanto all’indomani delle elezioni tutti cantano vittoria. “E’ un risultato straordinario quello ottenuto dalla Lista civica “Provincia Insieme”, che di fatto emerge come la prima forza in assoluto in questa competizione elettorale appena conclusa. E’ stato raggiunto quasi il 40% e questo dato rilevante vuol dire che il civismo continua ad essere premiato. Dopo Sulmona e Avezzano l’esito di queste elezioni provinciali denota, in maniera inequivocabile, che la strada intrapresa è quella giusta”. E’ quanto dichiara l’assessore regionale Andrea Gerosolimo esprimendo ampia soddisfazione per i risultati della lista “Provincia Insieme”. “Formulo i miei migliori auguri di buon lavoro a tutti gli eletti, al presidente Angelo Caruso, che sarà la miglior espressione delle aree interne nella nostra regione, e ai neoconsiglieri della Lista “provincia insieme”, Mauro Tirabassi, Roberto Giovagnorio, Alberto Lamorgese e Alfonsino Scamolla. Ringrazio i colleghi Maurizio Di Nicola e Lorenzo Berardinetti per l’impegno e lo sforzo che hanno impiegato per raggiungere questo straordinario risultato”. Esulta anche Mario Mazzetti, segretario provinciale del Pd. “A nome di tutto il gruppo dirigente del Partito Democratico esprimo la piena soddisfazione per i risultati delle elezioni provinciali. Da una prima analisi dei risultati risulta evidente come la nostra presenza nel territorio è forte e radicata facendo registrare il miglior risultato per numero di consiglieri” ha dichiarato Mazzetti. “Nonostante le maggioranze delle città dell’Aquila, Sulmona e Avezzano siano ad appannaggio di altre forze politiche siamo riusciti ad ottenere un consenso che ci ha visto eleggere tre consiglieri con il 25% dei consensi – continua il segretario provinciale Pd – Al nuovo presidente della provincia ,a cui auguriamo i migliori auguri per il difficilissimo compito che dovrà svolgere, facciamo notare che l’appoggio incondizionato dei riferimenti politici regionali e dei sindaci delle città principali non gli ha permesso di essere riconosciuto come il Presidente di tutti e che il dato clamoroso delle schede bianche pari al 32% dei voti è un segnale da non sottovalutare. Il centro sinistra ha dimostrato che, nonostante le recenti sconfitte elettorali, avrebbe potuto vincere le elezioni provinciali se fosse rimasto unito e coeso. Numeri alla mano se alcuni consiglieri della maggioranza regionale avessero dimostrato maggiore coerenza politica nei confronti della loro appartenenza il risultato sarebbe stato ben diverso. Questo risultato è dovuto all’apporto sostanziale che il gruppo consiliare di minoranza di centro sinistra di L’Aquila ha garantito e alla capacità dei nostri candidati di essere presenti in tutti i consigli comunali della provincia. Non va sottovalutata la forte spinta politica che la Valle Peligna e l’alto Sangro hanno saputo mettere in campo”.