COCULLO RINNOVA IL RITO DEI SERPARI NELLA DEVOZIONE A SAN DOMENICO ABATE
Tra devozione, fede e credenze popolari si rinnova domani, primo maggio, nel piccolo borgo di Cocullo, ai confini tra Valle Sagittario e Marsica, lāantichissimo e suggestivo rito dei Serpari, che vive da secoli nella festa in onore di San Domenico Abate, protettore dal morso dei serpenti. Dopo lāaccoglienza delle compagnie dei pellegrini, prevista alle 10.30, si svolgerĆ il corteo in costume per lāofferta dei ciambellati. Poi la celebrazione della santa messa, alle 11, presieduta dal vescovo Angelo Spina e a mezzogiorno la vestizione della statua di San Domenico con le serpi catturate nei campi di Cocullo e del comprensorio giĆ da un mese. Dalle prime ore del mattino la piazza del piccolo paese sarĆ affollata e animata dalla presenza di tanti fedeli in pellegrinaggio, turisti, studiosi di antropologia, cineamatori, operatori televisivi, fotografi provenienti da tutte le parti del mondo. Una festa ed una tradizione di devozione sempre affascinante, candidata a diventare patrimonio dellāUnesco. Il suggestivo rito da qualche anno ĆØ stato fissato nella giornata del 1° maggio e non più ogni primo giovedi di maggio come avveniva in passato. Treni speciali sono stati istituiti da Fs per favorire coloro che volessero recarsi a Cocullo, risparmiandosi disagi con l’automobile e godendosi anche il panorama ricco di paesaggi incantevoli circondati dalle montagne dell’Abruzzo ed in particolare dalla stupenda Valle Sagittario. Quattro treni straordinari sulla linea Avezzano-Sulmona e la fermata straordinaria per altri otto convogli regionali ĆØ quanto previsto da Trenitalia. In tutto saranno quattordici i treni che faranno sosta a Cocullo durante al giornata di domenica, in partenza da Sulmona, Avezzano, Pescara e Roma Tiburtina. Per ulteriori informazioni ĆØ possibile contattare le biglietterie delle stazioni ferroviarie, negli uffici assistenza clienti Fs, sul sito trenitalia.com, sui media del Gruppo Fs italiane, FSNews.it oppure Fs News radio.


