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LIONS CLUB E SCUOLE NON DIMENTICANO GIUSEPPE CAPOGRASSI

Non proprio tutti hanno dimenticato il filosofo e giurista sulmonese Giuseppe Capograssi. Il Lions Club Sulmona e l’Istituto comprensivo Mazzini-Capograssi, nel quadro di un protocollo d’intesa consolidato, organizzano il Concorso Nazionale ā€œPremio Letterario Capograssiā€ quest’anno giunto alla settima edizione, con lo scopo di avvicinare la figura di Giuseppe Capograssi alle nuove generazioni: passaggio non semplice ma non per questo impossibile.Ā Con sempre maggiore successo di partecipazione e di contenuti, il concorso mira, centrando sempre meglio l’obbiettivo, a favorire le esperienze dirette di lettura ed interpretazione degli stimoli offerti della riflessione capograssiana, con produzione di testi elaborati grafico-pittorici per la Scuola dell’Infanzia, per la conoscenza e l’innamoramento unitamente alla riscoperta e valutazione dei valori offerti pensiero di Giuseppe Capograssi.Ā Lo spirito che anche quest’anno anima il premio –giĆ  bandito e con premiazione fissata in Sulmona il 27 Maggio- raccoglie consensi ampi nella cultura locale e nazionale con la partecipazione e patrocinio ed il sostegno dell’UniversitĆ , della Fondazione Capograssi e della Fondazione Carispaq.Ā Il tema sottoposto all’interesse dei partecipanti -ma evidentemente anche al corpo insegnante pienamente coinvolto- ĆØ tratto dall’opera “Analisi dell’esperienza comune” e riguarda una riflessione sulla definizione di Stato:Ā ā€œLo Stato ā€œĆØ attivitĆ  azione comune lavoro comune: il lavoro di ognuno e di tutti, la creazione di un’esperienza il cui fine ĆØ essenzialmente comune a tutte le vite ed in cui tutte le vite debbono egualmente partecipare al lavoro di creazione. E in questa formazione di volontĆ  comune e di una comune esperienza entra anche quello che ĆØ naturalmente comune tra tutte le vite. Quella fitta trama di bisogni e di scambi che costituiscono la societĆ  civile, quella comunanza di condizioni fisiche, di territorio e di stirpe, di lingua e memorie, di fede e storia da cui risulta la personalitĆ  storica di una gente, tutto questo insieme di condizioni interesse e fine dell’azione quando entra nella formulazione della volontĆ  comune e del comune lavoro dello Stato.ā€Ā Gli organizzatori, osservano che “pur consapevoli della diversitĆ  con il Premio di Filosofia, sono onorati, di contenere la “damnatio memoriae” a cui sembra destinato Capograssi, tenendo vivo un lume nazionale che, aspettando tempi migliori, possa riaccendere l’accecante bagliore della riflessione del sulmonese riportandola al bagliore riflesso in ogni dove generato da un altro Giuseppe, il professore Papponetti”.