CONSIGLIO COMUNALE UNITO A FAVORE DELLE COOP, SANTILLI AMMETTE: ABBIAMO SBAGLIATO (aggiornamento)
I capigruppo consiliari con sindaco, presidente del Consiglio comunale e dirigenti si riuniranno entro venerdì prossimo per esaminare e decidere sull’avvio delle procedure per le gare e l’affidamento dei servizi alle coop. E’ quanto stabilito questa sera da un ordine del giorno unitario, condiviso da tutti i consiglieri comunali e fatto proprio dalla Giunta, a conclusione della lunga giornata consiliare a palazzo S.Francesco. (clicca qui). La seduta era cominciata questa mattina con le polemiche accese a metà giornata dalla richiesta del consigliere comunale Elisabetta Bianchi di avere accesso agli atti, non ancora perfezionati, riguardanti proprio il destino delle coop. Al rifiuto opposto dalla maggioranza ne era seguita polemica. Questo pomeriggio la seduta è ripresa con l’approvazione delle norme tecniche di attuazione del prg, votate all’unanimità. Le norme sbloccano il mercato immobiliare e danno nuovo impulso alle attività dell’edilizia e del commercio, come ha tenuto a sottolineare l’assessore e vice sindaco Mariella Iommi. Subito dopo l’assise civica ha trattato il problema del ritorno a Sulmona dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “De Nino-Morandi”, sulla base di un’interpellanza presentata da Bianchi. Anche qui dalla minoranza, soprattutto dal capogruppo di Forza Italia, Bianchi, sono venute critiche all’amministrazione comunale per non aver mostrato sufficiente decisione e azione più vigorosa verso la Provincia per la soluzione della vicenda che ormai dura da quasi tre anni. L’assessore Mario Sinibaldi ha annunciato la convocazione di un nuovo incontro sulla questione chiedendo cronoprogramma certo sui lavori da fare all’Itcg. “Non possiamo avere ancora fiducia nel presidente della Provincia – ha osservato Bianchi – se la Provincia non era in grado di affrontare e risolvere la vicenda avrebbe dovuto subito farlo presente e non temporeggiare”. Il consigliere di minoranza si è dichiarata insoddisfatta della risposta dell’assessore, annunciando sul caso il ricorso all’autorità giudiziaria. Infine si è tornati sul caso delle cooperative per l’ordine del giorno proposto dalla minoranza. A dare la svolta al dibattito sono stati gli interventi dei consiglieri Mauro Tirabassi e Luigi Santilli. Tirabassi, già assessore al Personale, ha ricordato le vicissitudini del passato, simili alle attuali e ha anche sottolineato come si sia perso tempo prezioso sulla vicenda, che poteva e doveva essere risolta tempestivamente. “Ha giocato l’inesperienza, l’avvicendamento dei segretari generali – ha spiegato Tirabassi – adesso però non si può fare una proroga immediata, occorre tempo, bisogna fare le gare e l’ufficio gare cosa fa?”. Riferendosi anche ai dirigenti comunali Tirabassi ha auspicato che “sappiano muoversi, dandosi calci nel sedere, per accelerare i tempi e dare garanzie ai lavoratori almeno per i prossimi cinque anni”. Luigi Santilli invece ha ammesso che in questa fase sono stati commessi errori. “Abbiamo sbagliato – ha detto – da subito voglio risposte, non prendo sberle per responsabilità che non mi appartengono e ho già parlato con il sindaco Casini di questa situazione e mi assumo tutta la responsabilità di questa posizione, chi ha commesso errori venga qui e ci metta la faccia, come stiamo facendo noialtri”. Intervento deciso che ha suscitato la positiva reazione della minoranza. Seduta sospesa e ordine del giorno unitario.




