ISTITUTO DE NINO-MORANDI, SINIBALDI: LA PROVINCIA DEVE ESSERE CHIARA SU LAVORI E CRONOPROGRAMMA

Riprendere i lavori all’Istituto tecnico commerciale e per geometri, fermi ormai da quasi tre anni e restituire alla città di Sulmona l’Istituto De Nino-Morandi. E’ lo scopo che l’amministrazione comunale si prefigge per l’incontro di lunedi prossimo, 23 gennaio, con la Provincia. “La Provincia deve chiarire quale volontà intenda perseguire e attuare per sciogliere il nodo dell’istituto tecnico – spiega Mario Sinibaldi, assessore comunale ai Lavori pubblici – finora la Provincia non ha chiarito la sua strategia sul destino dell’istituto De Nino-Morandi”. Il Comune vorrà quindi chiarezza sia sui lavori che la Provincia intenderà eseguire, se deciderà di conservare il progetto originario o se modificarlo, sia sul cronoprogramma dei lavori. “L’amministrazione comunale potrebbe anche accollare al Comune gli oneri della stazione appaltante e comunque appena dopo l’insediamento ha sollecitato la Provincia a sciogliere in tempi rapidi il caso dell’istituto tecnico, ad ottobre abbiamo inoltrato un nuovo sollecito ma finora risultati concreti non ce ne sono stati” conclude Sinibaldi, auspicando che non trascorra troppo tempo ancora perché l’istituto De Nino-Morandi torni nella sua sede storica, superando così anche i disagi che soprattutto gli studenti e le loro famiglie sopportano da tre anni dopo la sospensione dei lavori, dovuta ad un’inchiesta della Procura della Repubblica dell’Aquila sulla messa a norma dell’edificio, dopo il sisma del 2009.