CronacaHome

SCUOLE, COMITATO MANIFESTERA’ IN CENTRO: “CHIUDETE LE SCUOLE!”. C’E’ CHI SI DISSOCIA

Marceranno su palazzo San Francesco i genitori del comitato “scuole sicure”, che continuano a chiedere la chiusura degli edifici scolastici sulmonesi, minacciando sciopero di massa ad oltranza. Annunciano, in una nota, di scendere in piazza, davanti il Municipio, per manifestareĀ Ā il proprio “totale disaccordo nella gestione della sicurezza e prevenzione sulle scuole cittadine, molte delle quali hanno un coefficienti di vulnerabilitĆ  sismica del tutto insoddisfacente”.Ā L’appuntamento, ĆØ alle 10.30 di sabato 5 Novembre in via Mazara,Ā ne centro storico della cittĆ ,Ā “alla luce degli ultimi eventi sismici, che hanno causato danni anche a Sulmona”. Non si placano i malcontenti tra alcuni gruppi di genitori, che, dopo aver inviato nella tarda serata di ieri una nota al sindaco (clicca) chiedendo di non riaprire le scuole,Ā insistono perchĆØ, spiega la portavoce Barbara Zarrillo, “ci chiediamo cosa succederebbe alle nostre scuole e ai nostri figli se un evento sismico avesse Sulmona come epicentro? Vogliamo risposte e sopralluoghi fatti dalla Protezione civile che ha il compito istituzionale di prevenire e non solo arrivare a disastri e tragedie avvenuti. Se ciò non avverrĆ  ci vediamo costretti ad uno sciopero di massa ad oltranza”. Ansie che salgonoĀ nonostante le temporanee sistemazioni dei ragazzi e bambini, tra parrocchie e strutture scolastiche, individuate in queste settimane permettendo l’avvio dell’anno scolastico fino a fine dicembre, quando partirĆ  la fase numero due(clicca). Il sindaco, contattato ieri da questa redazione, Ā ha spiegato che in questo momento non sussistono elementi oggettivi al fine di procedere a una chiusura, ricordando, inoltre, che dopo le ultime scosse avvertite in cittĆ  sono stati effettuati i controlli (clicca).Ā Dal gruppo di genitori pronti alla protesta, se ne dissociano molti altri come hanno tenuto a precisare in messaggi informali, arrivati alla nostra redazione e postati sui social network, nonostante siano anch’essi pieni di preoccupazioni e paure, non si lasciano travolgere dall’emotivitĆ , proseguendo, per quanto ĆØ possibile, una vita normale, portando i bambini a scuola o partecipando ad iniziative ludiche, nel centro storico. Intanto l’architetto, ex consigliere comunale nell’era Federico, Gaetano Pagone ha richiesto ai vertici comunali l’accesso agli atti per la documentazione relativa Ā alle verifiche di vulnerabilitĆ  degli edifici strategici, ordinanze, delibere, determine dirigenziali eccetera, assunte dopo il sisma del 24 agosto, perchĆØ bisogna verificare se le stesse attenzioni assunte per scuole siano state poste in essere per gli edifici comunali.