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REFERENDUM, GRANDE FOLLA ALL’INCONTRO DI FORZA ITALIA PER IL NO

Grande partecipazione questa sera, al foyer del Teatro comunale, per l’incontro sul referendum costituzionale, promosso da Forza Italia, alla presenza del coordinatore nazionale Stefano Parisi, del senatore Augusto Minzolini, l’ex presidente della Campania, Stefano Caldoro e la senatrice Paola Pelino. “Forza Italia ĆØ per il no perchĆ© questa riforma costituzionale ĆØ una riforma pasticciata e fatta male – ha spiegato subito Parisi – La costituzione ĆØ una cosa seria, la riforma lascerebbe una grande confusione. Non possiamo permettercelo perchĆ© in Italia abbiamo urgenza di politiche economiche, per lo sviluppo e per l’occupazione, contro l’immigrazione e per la sicurezza. Abbiamo tanti altri problemi e non quello di mettere altra confusione nelle nostre giĆ  inefficienti istituzioni”. Secondo l’esponente di Forza Italia “sarĆ  meglio lasciare la costituzione com’ĆØ e avviare un processo di riforme ordinato”. Una frecciata l’ha data poi al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per il suo presenzialismo televisivo. “Vedo che il presidente del consiglio non si risparmia – ha osservato Parisi – credo che sarebbe meglio interessarsi di più dell’economia italiana e della crisi economica, della politica estera italiana che mi sembra molto confusa. Mi sembra invece che lui dedichi solo ed esclusivamente tempo alla campagna referendaria”. Sull’esito del referendum Parisi ha sottolineato che “se vincono i si ci sarĆ  instabilitĆ  istituzionale ed il rischio di andare ad elezioni con questa legge malfatta che ĆØ l’Italicum, e ancora il rischio di avere entro pochi mesi i Cinquestelle al governo, il rischio peggiore che oggi abbiamo in Italia”. Invece in caso di vittoria dei no, secondo Parisi “la costituzione rimane quella che ĆØ e il presidente Sergio Mattarella avrĆ  il compito di trovare un governo che dia tempo al Parlamento di cambiare la legge elettorale e andare il prima possibile al voto”. A proposito di questa particolare alleanza referendaria con i Cinquestelle Parisi ha risposto precisando che “non ĆØ un’alleanza di governo, i No hanno un fronte molto vasto, con persone che la pensano anche in maniera diversa ma non ĆØ un partito, non ĆØ che si vota un partito ma ĆØ un no ad una riforma sbagliata. Ci sono anche molti membri del partito del presidente del consiglio che sono per il no. Non ĆØ uno schieramento politico”. Minzolini ha criticato le riforme per essere state fatte ad immagine e somiglianza di chi le ha volute, forzando anche la mano al parlamento. Mentre per Caldoro ĆØ incomprensibile creare un Senato delle Regioni in un Paese che non ĆØ federale e dove quindi “legislatori nazionali diverrebbero sindaci o consiglieri regionali”. Caldoro ha concluso avvertendo che Forza Italia ĆØ per il cambiamento ma non per un “cambiamento in peggio”. Mentre Parisi ha tenuto a sottolineare che “il no di Forza Italia ĆØ un no riformatore e propositivo”.

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