PADRE GEORG INAUGURA STATUA SULLA VISITA DI PAPA RATZINGER A SULMONA (video)

 

IL VIDEO

INTERVISTA PADRE GEORG

INTERVISTA PADRE GEORG E VESCOVO SULMONA VALVA

Cronaca di una domenica speciale a Sulmona che ha ospitato il braccio destro di due Papi (il pontefice in carica e quello emerito) per l’inaugurazione della statua dietro la cattedrale di Sulmona, raffigurante papa Benedetto XVI. Prima una cerimonia davanti la chiesa di San Panfilo, per rinsaldare l’amicizia tra Sulmona e Burghausen, che dura oltre i dieci anni del gemellaggio suggellato nel 2006 attraverso la Giostra Cavalleresca e ricordato ufficialmente ieri sera nell’aula consiliare sulmonese. Poi, tra applausi, silenzi e preghiere, via il drappo bianco e giallo dalla statua (nel mirino delle critiche di atei e agnostici nei giorni scorsi) in ricordo della visita del Papa nel capoluogo peligno il 4 Luglio 2010. Evento che flop o non flop è rimasto nella storia della città, poichè dopo 700 anni un pontefice è tornato a dire messa in questo territorio. Sottile legame tra San Celestino e Papa Benedetto XVI (coloro che hanno rinunciato al papato) ricordato più volte nei vari momenti che hanno scandito questa domenica mattina, in cui dalle 11 alle 13 in tutte le chiese cittadine non è stata officiata messa.

Voluta dal Vescovo di Sulmona Valva, Angelo Spina, finanziata con contributi di imprenditori italo-americani, della Fondazione Carispaq e del Comune di Burghausen  e portata avanti dal comitato civico, presieduto da Domenico Taglieri e composto da cittadini e da soci del Borgo San Panfilo, la statua, realizzata in bronzo dalla Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, su calco di quella in legno scolpita dall’artista Edoardo Ferrari di Brescia (per volontà nel 2011 del vescovo Spina), collocata su un piedistallo con la pietra del Morrone, in riferimento a un filo rosso tra papa Ratzinger e Celestino V (lì dove Frà Pietro da Morrone guarì una donna), è stata benedetta dal Prefetto della Casa Pontificia, Georg Gänswein, a lungo segretario personale di papa Ratzinger, tornato a Sulmona dopo quella storica visita di sei anni fa, il quale ha officiato la solenne messa, terminata con l’annuncio di portare i saluti di tutta la diocesi Sulmona Valva a Papa Francesco e al Papa Emerito Benedetto XVI.

Ad aprire la manifestazione sono stati gli interventi delle autorità sul palco (video), alla presenza anche al vescovo emerito, Giuseppe Di Falco (vescovo di Sulmona per oltre 20 anni). Il sindaco, Annamaria Casini, sulla scia di quelle necessarie unità, collaborazione e sinergia utili alla città e al territorio per poter risolvere le complesse problematiche, dopo aver commentato positivamente il progetto, ricordando l’importanza della visita di un Papa e Capo di Stato e ringraziando, inoltre, i “fratelli” di Burghausen per la “solidarietà e vicinanza negli anni”, nonchè per questa donazione, ha voluto sottolineare di essere certa che in questa emergenza scolastica che la città sta vivendo, la Curia non si tirerà indietro nel fornire il proprio contributo nella sua risoluzione. In sostanza, un’invocazione al vescovo, non troppo tra le righe, affinchè si sciolga l’attesa per la disponibilità delle strutture in cui ospitare i bambini sulmonesi dell’asilo.  Il primo cittadino di Burghausen, Hans Steindl, dopo aver ricordato che il luogo natìo di papa Benedetto XVI è a pochi chilometri da Burghausen, ha evidenziato l’importanza del contributo al progetto con la donazione di 8 mila euro. “Spero che questa statua sia espressione di una stretta relazione tra Sulmona e Burghausen”, ha detto.  Il presidente onorario della Giostra e del comitato civico, Domenico Taglieri, infine, ha tenuto a ringraziare tutti gli attori di questa “giornata che sarà ricordata nel tempo”, rivolgendo parole speciali per gli amici di Burghausen per la serie di proposte importanti in cantiere tese a non far allontanare i giovani dalle proprie città.

 

IL FOTO RACCONTO

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Dopo i saluti nel piazzale antistante la Cattedrale il corteo, guidato dalla Giostra cavalleresca e dai musici e sbandieratori del Borgo San Panfilo, composto dalle autorità civili, religiose e militari, dai confratelli lauretani e arciconfratelli trinitari, ha proceduto alla volta della zona retrostante la Chiesa di San Panfilo per togliere il velo alla statua.

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momento della benedizione della statua impartita da Padre Georg, il quale dopo aver fatto ingresso nella Cattedrale, accompagnato dal Vescovo ha visitato nella cripta e la cappella dedicata a San Pietro Celestino. Ha poi officiato la solenne messa, al termine della quale ha ricevuto in dono una croce d’oro raffigurante un particolare situato sulla facciata di palazzo dell’Annunziata

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Intervista Padre Georg e vescovo Sulmona Valva