ASILO CHIUSO, PROTESTA SILENZIOSA DEI BIMBI A PESCASSEROLI

Vestiti di tutto punto, pronti per andare all’asilo, con indosso lo zainetto e i grembiulini rosa e celeste, in piedi, guardando i cancelli chiusi, in silenzio, di spalle al mondo.  Una fotografia che più di ogni altre parole racconta la protesta  messa in atto questa mattina dai bambini di Pescasseroli con le loro famiglie, all’indomani di una riunione tenuta ieri dai genitori, contro la chiusura della scuola materna (su ordinanza del sindaco) che non si sa quando si riaprirà. Un’iniziativa tesa a far arrivare dentro le stanze dei bottoni dissensi e disagi, oltre all’appello di mamme e papà affinchè si risolva al più presto la situazione, per i bimbi che sono senza una scuola, nonostante non sia dell’obbligo.  Una vicenda questa fatta di incontri ripetuti tra sindaco e mamme, dichiarazioni e ordinanze e sopralluoghi, che comincia ancor prima del terremoto del 24 agosto. Lo scorso maggio, l’amministrazione comunale aveva emanato un’ordinanza di chiusura, per tutelare l’incolumità dei piccoli, in seguito ai risultati non positivi arrivati dai controlli che gli esperti avevano effettuato nella struttura. “Dopo alcune verifiche non abbiamo certezze sulla agibilità dell’edificio” Da maggio, come riferiscono le mamme, nulla è cambiato. Tanto che l’anno scolastico i bimbi lo hanno concluso nella canonica del paese. “Siamo in attesa” affermano le mamme “hanno promesso che entro una settimana, al massimo dieci giorni la situazione si risolverà, ma ad oggi sembra tutto uguale a prima. Se non vedremo risultati entro i prossimi giorni la protesta avrà un carattere diverso e più eclatante”.