SCUOLA DI PACENTRO TROPPO PERICOLOSA, TUTTI GLI STUDENTI ANDRANNO A POPOLI

Da lunedì tornano a scuola anche gli alunni delle elementari e delle medie di Pacentro. Ma lo faranno non nello storico edificio del paese, bensì in un Musp messo a disposizione dal comune di Popoli. La decisione che ha mandato in fibrillazione buona parte delle famiglie pacentrane, è stata presa ieri dal sindaco Guido Angelilli, in seguito all’esito delle verifiche di stabilità dell’edificio scolastico eseguite subito dopo il terremoto che ha devastato Amatrice ed altri paesi del Centro Italia. “So di aver preso una decisione impopolare, ma per me conta prima di ogni cosa la salute dei nostri ragazzi”, afferma il primo cittadino non nascondendo il suo rammarico per i disagi che saranno costretti ad affrontare sia i bambini che le loro famiglie. “Avrei potuto far finta di niente e consentire che le lezioni ripartissero nella nostra scuola. La mia coscienza non me lo ha permesso e ho deciso che era meglio fare qualche sacrificio in più per un breve periodo che restare tutti i giorni con l’ansia e con il timore di essere complice di una situazione che metteva a repentaglio la salute di 57 ragazzi”. Per ridurre al minimo i disagi il Comune metterà a disposizione due scuolabus giornalieri che accompagneranno gli alunni a scuola. In più sarà disponibile un’auto che farà da spola tra Pacentro e Popoli per tutte le esigenze che si presenteranno durante la permanenza dei ragazzi nel Musp di Popoli. Nel frattempo il sindaco ha annunciato che saranno avviati i lavori per rendere più sicuro l’edificio scolastico del paese in modo che tutti i piccoli studenti possano smettere di fare i pendolari già subito dopo le vacanze di Natale.

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