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SCUOLE, SINDACO “NESSUNO FARA’ I DOPPI TURNI”. TROVATE SOLUZIONI TEMPORANEE

Nessuno farà i doppi turni. E’ la notizia che arriva oggi pomeriggio per voce del sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, la quale spiega di aver individuato delle soluzioni (temporanee) in extremis, grazie ad un lavoro di sinergia con le dirigenti scolastiche, per permettere ai 1400 alunni sulmonesi di poter tornare sui banchi tutti nelle ore mattutine. Come comunicato ieri da Reteabruzzo (clicca) toccava pazientare ancora un giorno per avere notizie  certe, in quanto, secondo quanto comunicato dagli amministratori comunali stessi nella riunione con i genitori, erano in corso operazioni conclusive di verifiche e concertazioni con le presidi. Sciolti i nodi, per il momento, le novità riguardano il fatto che il Liceo “Mazara”, oltre alle 4 aule per le Medie che osservano il tempo prolungato (mattina e pomeriggio), metterà a disposizione altre 3 aule, consentendo ai ragazzi del tempo ordinario di andare a scuola la mattina; altre 3 classi, invece, saranno ospitate al piano terra della “Capograssi”. Le classi della Lola Di Stefano resteranno al primo piano della stessa scuola, come anche i ragazzi della “Serafini” faranno lezioni al piano terra dello stesso edificio (incluse le 5 classi che fino a ieri si ipotizzava andassero alla scuola media Ovidio, resteranno nella loro struttura di origine). Situazione temporanea, si tiene a sottolineare, in quanto per la “Serafini” se il 29 novembre il Tar convaliderà l’appalto dei lavori, gli alunni potrebbero essere trasferiti nei Musp, con cofinanziamento o con fondi comunali. In caso di bocciatura, resterà immutata la situazione. Partirà, intanto, un bando, su iniziativa dell’amministrazione comunale, al fine di reperire strutture private da poter essere utilizzate. In questi giorni cominceranno i lavori per adeguare gli spazi al piano terra delle scuole, adottando appositi provvedimenti anche per la gestione dell’emergenza, come uscite di sicurezza. Non si esclude che gli interventi possano eventualmente prolungarsi di qualche giorno, ma la data sicura in cui la campanella di inizio anno scolastico suonerà sarà il 19 settembre.  Si tratta di soluzioni adottate, hanno tenuto a spiegare il sindaco e l’assessore, nell’ottica di una logica tesa sia a ridurre l’uso del carico verticale degli edifici scolastici con coefficiente non virtuoso, sia ad avere cautele per la gestione emergenza. In sostanza si utilizzerà il piano terra, riducendo al massimo il rischio, in quanto la vulnerabilità cambia in base al carico effettivo (i piani alto verranno sgomberati), come hanno spiegato ieri.  “Il meticoloso lavoro in sinergia con i presidi e dirigenti scolastici è un bell’esempio di collaborazione, disponibilità e condivisione di un problema per cercare la soluzione più adeguata” ha commentato il sindaco Casini, tenendo a ringraziare una per una le presidi “Voglio sottolineare che hanno fatto di tutto per cercare spazi disponibili nelle proprie scuole, come la dirigente del “Mazara”, la quale ha cercato di trovare in ogni modo tutti gli spazi e le aule per poter ospitare quanti più studenti possibili per evitare il doppio turno”. Quanto agli asili, invece, bisognerà attendere ancora un giorno per sapere quali soluzioni saranno adottate.