SI E’ SPENTO L’AVVOCATO MASCI, UN GRANDE SULMONESE

E’ stato un grande sulmonese, appassionato della sua città, della quale ha sempre condiviso ansie, aspirazioni, battaglie. Si è spento questa mattina l’avvocato Vincenzo Masci, all’età di 91 anni,  lasciando un vuoto incolmabile. Per quarant’anni Masci, come valoroso esponente del Msi, è stato consigliere comunale a palazzo S.Francesco. Tenace e infaticabile rappresentante dell’opposizione Masci non ha mai fatto mancare il suo prezioso contributo agli interessi generali della comunità cittadina, animato sempre da grande fervore e da fine ironia. Nel 1953, componente di un gruppo di raffinati cultori della musica, Masci fu tra i fondatori della Camerata Musicale Sulmonese, di cui ora era presidente onorario, seguendo per oltre sessant’anni la vita del prestigioso ente. E allo stesso Masci, con Filippo Tella, si deve la nascita del Concorso internazionale di canto lirico Maria Caniglia. La politica e la musica, unite alla professione forense, sono state le grandi passioni dell’avvocato Masci, nelle quali ha speso con sforzo costante le proprie capacità ed energie.  Nel 1957 Masci fu in prima linea per la difesa del Distretto militare in quei moti passati alla storia come “Jamm’ mo'” e fino agli anni Novanta è stato impegnato nella battaglia per la Provincia del Centro Abruzzo, con l’entusiasmo e la spinta ideale che lo hanno sempre distinto. Il rito funebre si svolgerà domani, alle 15.30, nella chiesa di Cristo Re. La camera ardente è stata allestita nell’obitorio dell’ospedale di Sulmona. La Redazione di Reteabruzzo.com esprime il proprio cordoglio alla famiglia Masci.