SCUOLE SULMONA, GENITORI “RISPOSTE PRECISE SUBITO ALTRIMENTI FIGLI RESTANO A CASA”

Non mollano la presa genitori e componenti del Comitato “Scuole Sicure” di Sulmona. Non si accontentano di quanto asserito dal sindaco e amministratori comunali in questi giorni, i quali hanno riferito i passi che si stanno compiendo, così da placare ansie e preoccupazioni della popolazione, in merito allo stato dell’arte circa la vulnerabilità sismica di alcune scuole sulmonesi, rinviando l’apertura delle elementari e medie comunali. Le mamme ed i papà del comitato hanno inviato oggi la petizione, firmata da un migliaio circa di persone, al sindaco, al presidente della Provincia, al Prefetto e ai dirigenti scolastici annunciando che “qualora non si dovessero ricevere informazioni precise e dettagliate in merito alla nostra richiesta entro il 14 settembre  prossimo, saremo costretti a non portare i nostri figli nelle rispettive scuole di ogni ordine e grado”. Precisano, infine, di rendersi disponibili ad una collaborazione con le istituzioni, anche mettendo a disposizione gratuitamente le professionalità interne al comitato le quali potrebbero essere di supporto ai vostri uffici qualora lo riteniate opportuno”. In sostanza con la lettera, i genitori richiedono di “conoscere la situazione strutturale aggiornata degli edifici scolastici di ogni ordine e grado ricompresi sul territorio del comune di Sulmona e tutte le eventuali iniziative che le amministrazioni intendono intraprendere per la messa in sicurezza, nonchè le eventuali misure compensative provvisorie idonee, in vista dell’imminente inizio dell’anno scolastico”. E intanto sul social, dove nasce il gruppo “Vogliamo sicurezza nelle scuole”,  i genitori, tra confusione e ansie da terremoto risvegliate improvvisamente dopo il sisma del 24 agosto, pensano anche a ricorrere ad un’organizzazione con eventuali lezioni “parentali”, svolte privatamente in piccoli gruppetti di alunni.  Una situazione delicata e complessa, dunque, in cui occorre una buona dose di buon senso e di pazienza. Intanto oggi il sindaco si è recata nuovamente nella sede regionale, partecipando a a un’assemblea, dopo la riunione di ieri tenuta con il governatore della Regione, Luciano D’Alfonso, in cui era stato spiegato (clicca) che si sta proseguendo con i controlli ulteriori nelle scuole e si stanno verificando eventuali soluzioni alternative per sistemare i bambini. Esclusa ipotesi della scuola di Polizia Penitenziaria, priva di aule a disposizione, ma non quella della turnazione. Probabile soluzione da ultima spiaggia. Nel tavolo tecnico di lavoro odierno in Regione è stato ribadito quanto affermato ieri dal governatore D’Alfonso, ovvero l’impegno a reperire risorse per gli interventi di sistemazione puntuale ai fini della conferma dell’agibilita’. Inoltre, il presidente farà presente, nel tavolo nazionale convocato per redigere il progetto Casa Italia,  il dossier Sulmona per un adeguato programma di interventi, tenendo conto dello specifico storico dell’edilizia pubblica della citta’. All’assemblea di oggi erano presenti sindaci, presidenti della Provincia, direttori delle Asl, Strada dei Parchi, Ance, ordini professionali, in cui si è discusso di edilizia scolastica ma anche di ricognizione della consistenza infrastrutturale viaria e dei bacini imbriferi, di edilizia religiosa e del patrimonio immobiliare regionale e degli enti locali. Tutte iniziative volte all’adeguamento sismico e strutturale.

img_2114

img_2118

img_2107