SLITTERA’ DI UNA SETTIMANA L’APERTURA DELLE SCUOLE A SULMONA, NON PER TUTTI. FIRMATA L’ORDINANZA

AGGIORNAMENTO – Le scuole comunali sulmonesi (escluse le private e le superiori che torneranno sui banchi regolarmente come stabilito da calendario) resteranno chiuse fino al 19 settembre prossimo. Lo ha annunciato questa mattina il sindaco, Annamaria Casini, che ha firmato  l’ordinanza selettiva che prevede il rinvio dell’apertura dell’anno scolastico (previsto per il 12 settembre) di una settimana, tempo che sarà impiegato per ultimare le verifiche e i controlli degli edifici scolastici e per avviare l’organizzazione per la sistemazione dei 1400 bambini delle materne, elementari e medie di Sulmona, eventualmente, in strutture alternativa, considerando anche l’eventualità di una turnazione degli orari delle lezioni. Situazione che, sicuramente, non sarà facile per il popolo studentesco di ogni ordine e grado. Al vaglio, per ora, i locali della scuola di Polizia Penitenziaria, che saranno visitati oggi per capire la fattibilità dei trasferimenti o meno, gli spazi degli istituti superiori, sia del Polo Scientifico Tecnologico sia del Polo Umanistico, in seguito alla disponibilità fornita al sindaco dai due dirigenti scolastici  per ospitare una parte degli alunni. Saranno ispezionati anche altri edifici comunali e privati a disposizione. Si punta prioritariamente all’ottenimento dei Musp, che potrebbero anche non arrivare, dato che le scuole risultano agibili e la città non è stata interessata da eventi sismici. “Le scuole private non saranno coinvolte nell’ordinanza comunale di chiusura, ma abbiamo richiesto ai presidi i certificati relativi alle loro strutture, che faranno pervenire al più presto” ha affermato il sindaco, la quale ha tenuto a precisare che la decisione di far slittare l’avvio dell’anno scolastico per i bambini, chiudendo anche le 3 scuole delle 16 con coefficiente di vulnerabilità sufficiente (il parametro 0,65 richiesto dal Ministero come minimo per l’adeguamento sismico)  è finalizzata ad utilizzare il tempo per trovare soluzioni alternative affinchè i ragazzi il 19 settembre possano andare a scuola in scirezza (ricordando che tutti gli istituti sono inseriti in una programmazione) . “Stiamo valutando un progetto intregrato di soluzioni nel caso in cui non arriveranno i Musp. Attendiamo anche la risposta ufficiale da parte di Regione e Prefettura a cui abbiamo inviato da subito note formali e richieste”. Giovedi prossimo, intanto, il primo cittadino si recherà nell’ufficio di Fossa e terrà un incontro con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso. “In questi giorni stiamo lavorando insieme ai sindaci degli altri paesi. In particolare sono in contatto continuo con il sindaco dio Pratola nonchè presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis: siamo sulla stessa linea di azione, data la similitudine della problematica, ma ognuno con le specificità del proprio paese. Non mi sto tirando indietro di fronte alle responsabilità. Anzi, sto facendo tutto ciò che un sindaco può fare”. La Casini, questa mattina, ha nuovamente incontrato il Comitato “Scuole Sicure”, per spiegare lo stato dell’arte, rispondendo alle domande del giornalista di SkyTg24 (foto), il quale ha raccontato in diretta (intorno a mezzogiorno) il caso Sulmona. Parola chiave, dunque: prevenzione. Toccherà, in questi giorni, munirsi di pazienza e soprattutto di buon senso, mettendo da parte isterismi e ansie esagerate che a volte possono risultare negative.

ECCO L’  ordinanza comune sulmona

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