PAOLA PELINO: GOVERNO E REGIONE FERMINO PROGETTI CHE PENALIZZANO IL CENTRO ABRUZZO

Fermare centrale e gasdotto Snam, riconvertire il presidio militare di Colle S.Cosimo a struttura di Protezione civile, rinunciare al progetto Toto di bretella autostradale e ripensare anche i provvedimenti sulla sanità, che declassano l’ospedale dell’Annunziata. Sono queste le proposte avanzate questa mattina dalla senatrice Paola Pelino, alla luce degli ultimi tragici eventi sismici. “Sono particolarmente vicina alle popolazioni del centro Italia, colpite da una grande tragedia che sette anni dopo il terremoto dell’Aquila ci fa piangere ancora per la perdita di tante vite innocenti – sottolinea la senatrice –  un evento che rafforza la necessità degli interventi di prevenzione per tutti i territori a rischio sismico, compresi quelli della nostra regione che devono essere preservati da scelte su opere impattanti e da quelle che privano il territorio di servizi essenziali e delicati”. Per queste ragioni la senatrice di Forza Italia chiede al governo Renzi di bloccare l’iter sul metanodotto e la centrale di compressione, e di accogliere la proposta contenuta in una sua interrogazione parlamentare di riconversione del presidio militare di San Cosimo a struttura di protezione civile per fare fronte alle eventuali emergenze. “Appare inoltre auspicabile, da parte della Regione, non solo rinunciare definitivamente al progetto Toto sulla nuova bretella autostradale ma soprattutto annullare i provvedimenti sulla rete ospedaliera che declassano in maniera evidente gli ospedali di Sulmona, Popoli e Castel di Sangro, le cui funzioni paiono fondamentali in un’area orograficamente svantaggiata e a rischio sismico come quella del centro Abruzzo” conclude Paola Pelino.