COMITATO STAZIONE SULMONA SCRIVE AD RFI: POTENZIATE LA LINEA PESCARA-ROMA

Il potenziamento della linea ferroviaria Pescara-Sulmona-Roma, l’ultimazione dei lavori nella gradinata di accesso al primo binario della stazione di Sulmona e l’installazione di monitor e tabelloni luminosi per gli orari di arrivo e partenza dei treni sono le questioni che il comitato Stazione di Sulmona ha posto alla società Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). Sulla gradinata del primo binario il comitato ricorda che “ormai da mesi rimane chiusa per lavori negando l’accesso dalla banchina 1 al sottopasso pedonale, lo stesso che permette il collegamento più rapido e diretto con gli altri binari senza dover rientrare nell’edificio passeggeri”. Il comitato chiede “se i lavori siano stati attivati o meno in quanto dall’esterno la situazione della scalinata rimane immutata sin dal primo giorno della sua chiusura”. Il secondo nodo riguarda la necessità di installare monitor per gli orari di arrivi e partenze, teleindicatori e tabelloni luminosi. “La nostra stazione classificata di livello silver rappresenta il secondo scalo regionale per numero di passeggeri, e per tale motivo necessita di totem luminosi e informativi per guidare gli utenti all’interno della stazione e poter raggiungere rapidamente il proprio convoglio sui quattro binari – sottolinea il comitato –  già da tempo si ventilava l’attivazione degli stessi ma allo stato dell’arte nulla si è visto in stazione”. La terza questione che il comitato pone ad Rfi è il potenziamento della linea ferroviaria Pescara-Roma. “In particolare abbiamo chiesto all’azienda concessionaria della linea se il sistema di Controllo Traffico Centralizzatro CTC attualmente presente solo nel tratto Pescara-Sulmona venga implementato fino a Lunghezza cosi come previsto nel Piano Regionale dei trasporti (PRIT) – spiega il comitato – questo intervento oltre a garantire maggior sicurezza nella circolazione, permetterebbe di ottenere benefici nella riduzione dei tempi di percorrenza nonchè risparmi nella gestione della linea per RFI, da reinvestire in upgrade tecnologici”. Ora il comitato attende risposte dall’azienda così da poter chiarire ogni dubbio e alleviare il peso delle problematiche che i pendolari e gli utenti della strada ferrata ogni giorno sono costretti ad affrontare.