LE TEMPESTE DI OVIDIO IN SCENA STASERA NEL TEMPIO DI ERCOLE CURINO

Il teatro nella natura per valorizzare il rapporto tra attore e spettatore e riscoprire l’importanza di suoni, odori e immagini. Va in scena questa sera alle 19, nella suggestiva cornice del tempio di Ercole Curino “Tempeste: l’olivo, il vino, le pietre. Trologia della rinascita” spettacolo teatrale tratto dai miti delle Metamorfosi di Ovidio per la regia di Sista Bramini e con la partecipazione di Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini. La rappresentazione teatrale è a cura della compagnia O Thiasos Teatro Natura e la narrazione sarà accompagnata da canti polifonici. “Lo spettacolo si svolgerà in una atmosfera davvero unica” ha spiegato la regista Bramini “lo spettatore diventerà parte integrante della narrazione così come la natura. Abbiamo inteso rivisitare tre miti tratti dalle Metamorfosi di Ovidio e renderli adatti al teatro. Saranno evidenziati anche aspetti peculiari che interessano la nostra epoca. L’obiettivo” conclude “e’ far scoprire allo spettatore un dialogo con i luoghi, al fine di ritrovare il rapporto con la natura”. L’iniziativa e’ a cura della testata giornalistica “Il Vaschione”, che, sebbene non abbia istruito di contribuiti pubblici, ha deciso di celebrare in questo l’avvio degli eventi in programma per il Bimillenario della morte di Ovidio nel 2017. L’ingresso allo spettacolo e’ gratuito e sarà presente anche Rosanna Tuteri, funzionaria della Soprintendenza archeologica di Chieti. “Si tratta di una rappresentazione teatrale che coinvolge le varie componenti dello spettacolo coinvolgendo lo spettatore ” ha aggiunto l’avvocato Vincenzo Colaiacovo direttore de -Il Vaschione- “Ovidio e’ l’unico autore classico studiato e apprezzato in Oriente anche grazie al suo modo straordinario di narrare la mitologia creando atmosfere da mille e una notte. Inoltre” conclude “il palcoscenico del tempio di Ercole Curino e’ eccezionale su tre livelli e permetterà un inconsueto e particolare rapporto tra attore e spettato

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