LIMMARI DI PIETRANSIERI, IL SINDACO DI ROCCARASO REPLICA ALLE ACCUSE DELL’ANPI

E’ polemica tra la sezione dell’associazione nazionale partigiani (Anpi) di Pescara e il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, sulle condizioni dei casolari di Limmari di Pietransieri, teatro dell’eccidio nazista che nel 1943 costò la vita a 128 persone inermi. La sezione pescarese dell’Anpi ieri ha denunciato lo “stato di abbandono e di rovina dei casolari teatro dell’eccidio” e secondo l’Anpi tutto questo “non trova nessuna giustificazione se non in una colpevole incuria, una distratta superficialità e una nutrita dose di ignoranza storica”. L’associazione dei partigiani ha sottolineato come “il rispetto per il luoghi della memoria, specie per una tragedia come quella dei Limmari, una delle più gravi stragi nazifasciste in Italia, dovrebbe appartenere al dna di ogni abruzzese e invece ai Limmari ci sono solo rovi, sassi, crolli, sentieri, siepi, grovigli di ogni genere, oltre alla mancanza di una più elementare segnaletica, luoghi che dovrebbero invece essere sacri”. Questa mattina il sindaco di Roccaraso ha replicato alle pesanti accuse dell’Anpi.  “Abbiamo grande rispetto per l’Anpi e per il suo lavoro – precisa Di Donato – ma crediamo che in questa occasione la sezione di Pescara abbia fatto un po’ di confusione tra quelle che sono le facoltà del Comune, la storia dei casolari di Limmari e una generica accusa di ignoranza storica, degrado e mancato impegno”. E Di Donato avverte che “l’eccidio di Limmari non finirà mai in una polemica da bar come vuole qualche ex consigliere regionale, che sulla scia delle segnalazioni dell’Anpi, cerca un po’ di visibilità”. Il sindaco di Roccaraso al riguardo sottolinea che “questi politici non li abbiamo mai visti a Pietransieri e se ora si divertono con le polemiche estive, da queste parti non troveranno terreno fertile”. Di Donato conclude osservando che “la storia di Limmari è un patrimonio collettivo da tutelare e valorizzare, la politica deve restare fuori”. Sui luoghi dell’eccidio di Limmari Di Donato ha ricordato l’apprezzamento venuto dal Presidente della Repubblica emerito, Giorgio Napolitano, che nel 70° anniversario della tragedia segnalò l’impegno dell’amministrazione comunale di Roccaraso per riportare alla ribalta la vicenda che ha segnato profondamente la nostra storia. E anche il Papa, ricevendo sindaco e amministratori comunali di Roccaraso, ha voluto conoscere la storia di Limmari. Nei mesi scorsi poi è stato messo a punto un progetto culturale che gli attuali amministratori comunali intendono portare a termine.

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