MUNTAGNINJAZZ, IL FASCINO DI MUSICA E ARTE IN CENTRO CON “PIANO PIANO PER SULMONA”

Torna da domani 19 agosto e per tutta la serata di sabato, 20 agosto, “Piano piano per Sulmona” la due-giorni di kermesse musicale nel centro storico sulmonese, quest’anno nel segno dell’attesa del Bimillenario Ovidiano. Un evento riproposto nel cartellone del festival Muntagninjazz dopo il grande successo ottenuto l’anno scorso. “Piano piano per Sulmona” è una grande festa dedicata al pianoforte ma non solo. E in questa seconda edizione, arricchita da tante novità, al fascino della musica si unirà la suggestione delle arti visive, con “Galleria Corso Ovidio” La musica risuonerà negli angoli più caratteristici del centro con concerti, eventi e appuntamenti all’aperto. Il palco principale della manifestazione sarà quello di piazza XX Settembre ma gli eventi si svolgeranno anche sul sagrato del palazzo dell’Annunziata, in piazza Carmine, in piazza Plebiscito, davanti alla chiesa di S.Maria della Tomba, tutti scenari incantevoli. Esibizioni musicali saranno previste anche lungo tutto corso Ovidio, da piazza Tresca fino a Porta Napoli, negli spazi antistanti i locali più frequentati della città e addirittura, in un caso, la musica risuonerà dalla terrazza di un B&B di piazza Minzoni. Nella zona tra piazza Tresca, all’ingresso della villa comunale e il palazzo dell’Annunziata saranno collocati banchi con prodotti tipici dell’enogastronomia locale, offrendo a tutti la possibilità di assaggi e degustazioni. Tra gli artisti di spicco protagonisti delle due giornate, che si apriranno il pomeriggio alle 17.30 per concludersi nella tarda serata, figurano nomi di grande fama come Rocco De Rosa, Carlo Morena, Michele Di Toro, il trio Servillo, Girotto e Mangalavite. Tra i gruppi spiccano invece i nomi del Naked swing quartet, Jazz It Up, i Dorantes. “Piano piano per Sulmona” però non è riservato al solo pianoforte. L’offerta musicale spazia tra tutti i generi, dalla classica al jazz, dalla musica contemporanea al rock e al pop. L’idea dalla quale nasce la kermesse è quella di offrire una ribalta non solo ai professionisti ma anche ad appassionati e studenti di musica, che vogliono vivere l’emozione di un concerto. Un esperimento rivelatosi scelta vincente nella prima edizione. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Muntagninjazz in collaborazione con l’associazione Fabbricacultura e la Dmc “Cuore dell’Appennino”, che cureranno l’organizzazione logistica e l’offerta enogastronomica. “E’ un’edizione sospinta dal vento del successo e dell’entusiasmo dell’anno scorso – dice Valter Colasante, presidente dell’associazione Muntagninjazz – a tutti sarà data possibilità di ascoltare per due serate ottima musica, di esibirsi in pubblico, per chiunque lo desideri, di degustare prodotti dell’enogastronomia peligna ma soprattutto di godere della mirabile sintesi e dell’atmosfera ricca di suggestioni e di fascino che riescono a creare la musica e l’arte, immergendosi, grazie ad una colonna sonora di livello, in un incantevole centro storico tutto da scoprire, da visitare, da girare”. La grande festa di Piano Piano quest’anno offre anche un evento dedicato alle arti visive con Galleria Corso Ovidio, un percorso d’arte organizzato dal Laboratorio MAW, che sposa l’evento musicale trasformando il cuore della città in un grande aperto spazio espositivo. Pittura, scultura, performance, installazioni: oltre 100 opere di altrettanti artisti abruzzesi si proporranno con i loro ritmi in un itinerario che comprende le piazze e i passaggi principali con l’obiettivo di creare un nuovo contatto tra centro storico, abitanti e turisti e, nello stesso tempo, promuovere uno sguardo più attento sul tessuto architettonico e commerciale della città antica. Si parte dalla serie di 7 installazioni appositamente ideate per le piazze della rassegna dagli artisti Marco De Angelis, Domenico Di Cienzo, Piotr Hanzelewicz, Gianni Colangelo Mad, Luca Giardino, Basko Analfabethart e Arianna Me, che proporranno al pubblico una riflessione su temi storici e contemporanei attraverso inattese e coinvolgenti esperienze; si continua poi con un articolato percorso di mostre che toccherà luoghi diversi: da Taberna Ovidii, che accoglierà “Metamorphosis. Beyond the shape”, un progetto multi-espressione sul tema della celebre opera di Ovidio, promosso per il prossimo bimillenario della morte del Poeta; a Vico del Vecchio, che ospiterà le “Installazioni a Tempo Perso” dell’omonima osteria; per concludere con la Rotonda di S. Francesco dove si potrà visitare la collettiva degli artisti Arturo Faiella, Jacopo Fonte, Francesco Petrilli, Flavia Di Cicco, Paolo Ricciotti e Antonio Michelangelo, organizzata da Fabbrica Cultura. Infine, a segnare l’ideale unità del percorso artistico con quello musicale, la performance itinerante di danza su trampoli di Claudio Cantelmi che attraverserà i luoghi di Piano Piano con surreali coreografie. Un percorso stimolante di richiami e di visioni in cui l’arte, come la musica, è travaso di vita e invito alla relazione.

ProgrammaPIANOPIANO2016

CartinaPIANOPIANO2016